Prima di tutto il bene del Pisa

Pisa e Inzaghi sono già al passo d'addio dopo la promozione in A. La solidità del club resta comunque la base da cui ripartire. E non è poco.

Dopo una sola stagione il rapporto tra il Pisa e  Filippo Inzaghi è praticamente giunto ai titoli di coda.

Lo strappo non sembra poter essere ricucito. Vedute diverse tra allenatore e società. E ovviamente il pressing del Palermo che non può essere non preso in considerazione. Cose che nel calcio capitano. Romeo Anconetani ha sempre fatto la serie A con un allenatore diverso da quello che lo ha portato nella massima serie.

Ovvio che Inzaghi è stato molto importante per la promozione in A dopo 34 anni. Non si può certo negare. I suoi meriti sono stati enormi. Dall’approccio fin dal suo arrivo alla bravura nel creare un gruppo unito. Al fatto di aver fatto entusiasmare i tifosi regalandogli quello che sembrava un sogno.

E tutti speravano che il percorso comune, vista anche l’intesa massima con la società nella passata stagione, sarebbe andato avanti per un po’ di tempo. Invece non sarà così. Ma la società Pisa è solida e pronta ad affrontare un salto così difficile anche senza Inzaghi. Ci sono i mezzi e le competenze per farlo.

Il club lo ha dimostrato negli anni. Consolidando la categoria per sei stagioni e mettendo dentro competenze e impegno economico. Una visione meno tradizionale rispetto ad altre società, quelle che in B puntano sui nomi altisonanti, ma sicuramente efficace e redditizia. Puntando su un lavoro di scouting importante che ha permesso di portare a Pisa giovani di un certo spessore. Uno su tutti Tomas Esteves. Che rientrerà dopo l’infortunio.

Un miglioramento del settore giovanile che quattro anni fa  va a prendere a costo zero un ragazzo come Francesco Coppola che suscita l’interesse di Lens e Tottenham. Giusto per fare alcuni esempi. E questo per quanto riguarda la parte sportiva. Il centro sportivo è un sogno che si sta realizzando, i lavori sono partiti a Marzo, e uno stadio all’altezza della situazione, prima saranno fatti i lavori necessari, restano due punti fermi del club. Che potrebbe anche acquistare l’Arena.

Quindi deve esserci fiducia massima in questo approccio a un campionato che non conosciamo da troppo tempo. Che lo abbiamo visto solo in Tv. Quindi la scelta dell’allenatore sarà importante. Bisogna individuare il profilo giusto. Uno che riesca sia a condividere i progetti della società ma che sappia dare anche una certa carica all’ambiente. Dal gruppo squadra fino ai tifosi. Una piazza che vive di passione e umori.

Ma le cose non si possono fare per forza. Se c’erano vedute diverse meglio fermarsi in tempo. IL segnale più importante è che dal patron Alexander Knaster ai Corrado la serie A viene vista come un punto di partenza e non di approdo. E dopo il lavoro fatto in questi anni dai Corrado, anche prima dell’arrivo di  con il patron Enzo Ricci, questo club un po’ di credito lo merita.

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Matteo
Matteo
9 mesi fa

Io lascio un commento andando controcorrente, per me c’è una forzatura da parte della dirigenza nel volerlo tagliare fuori e tanta eleganza di questo povero ragazzo nell’ evitare di alzare un polverone al punto di accettare anche ciò che viene scritto..

Alessandro
Alessandro
9 mesi fa

Pirlo no 👎 cane morto non riesco a capire come fa’ a far l’allenatore oltretutto e’ anche caro d’ingaggio GILARDINO!!!!!!

Franco
Franco
9 mesi fa

Spero anche io, come tanti, che non scelgano Pirlo. E spero che non ci mettano troppo nel fare la scelta.

Sergio
Sergio
9 mesi fa

Cari dirigenti del Pisa, non fate l’errore di pensare nemmeno lontanamente a Pirlo nel caso di una eventuale sostituzione di Inzaghi. Era un gran giocatore, ma ha anche ampliamente dimostrato di essere veramente scarso come allenatore. Zero risultati, ed un sacco di esoneri come allenatore da tutte le squadre dove ha allenato. E, piu’ che altro, NON ha empatia, non fa gruppo. Sarebbe un SUICIDIO. Riflettete …. ci vuole qualcuno con ben altre capacita’. Ci abbiamo messo una vita a tornare in Serie A, vediamo almeno di fare un campionato decente con un allenatore decente. Anche magari con ragazzi di… Leggi il resto »

Cantieri
Cantieri
9 mesi fa
Reply to  Sergio

hai ragione

Giorgio
Giorgio
9 mesi fa

Giusto sempre il bene del PISA il resto non conta

Antonio
Antonio
9 mesi fa

Inzaghi voleva di sicuro giocatori di livello, ma Giodanni non sarà stato d’accordo. Volete retrocedere subito Corrado? Knaster intervieni te.

Ema
Ema
9 mesi fa
Reply to  Antonio

Ma che cavolate stai dicendo! Giovanni non è d’ accordo! Le decisioni su quanto e in cosa investire le prende chi butta fuori i milioni e la politica del Pisa per chi non avesse ancora capito è farlo su giocatori giovani che in futuro portano un ritorno nelle casse societarie e non giocatori di 30 anni e più a cifre spropositate e contratti onerosi per 3/4 anni che non portano indietro niente Come ha detto il Presidente nella sua ultima intervista a 50 canale, sul mercato prenderanno 4/5 giocatori esperti con almeno 150/200 presenze in serie A ma senza spendere… Leggi il resto »

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9 mesi fa

A me invece sembra tutta una messa in scena, so che tutti mi daranno del matto o peggio, ma quando si dicono una serie di menzogne così colossali, pensare il peggio mi sembra lecito.

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9 mesi fa

👏👏👏👏

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