Canestrelli racconta il suo primo anno in A con il Pisa

Simone Canestrelli ha rilasciato un'intervista per i canali ufficiali della Lega serie A. L'intervista è stata fatta qualche mese fa e pubblicata solo oggi. 

Simone Canestrelli si è raccontato sui canali ufficiali della Lega Serie A. 

L’intervista è stata fatta qualche mese fa, come ha precisato il Pisa,  e pubblicata solo oggi.

Canestrelli ha parlato delle sue emozioni in questa stagione dove ha giocato 26 partite su 26 e tagliato il traguardo, a novembre, delle cento partite con la maglia del Pisa.

L’esordio.  “Ho esordito in A alla prima giornata a Bergamo quando abbiamo pareggiato per 1-1 con l’Atalanta. E’ stata un’emozione incredibile. Avevo tutta la mia famiglia in tribuna. Erano tutti allo stadio per me. Per chi ha giocato in C e in B come me credo sia un motivo d’orgoglio arrivare a giocare in un campionato come questo.”. 

Le differenze.  “Prima di tutto a livello tecnico e fisico. Con i campioni che affrontiamo ogni giornata non dobbiamo sbagliare nulla perché altrimenti ti puniscono”.

Il ruolo. “Nella Primavera dell’Empoli sono passato dal centrocampo alla difesa, forse un po’ in età tardiva. Questa cosa mi ha aiutato fino ad ora nella gestione della palla. Credo di essere un giocatore abbastanza duttile che si adatta sia a giocare in una difesa a tre che in una a quattro”.

Il compagno di reparto. “Raul Albiol è un grande esempio per noi. Ha giocato nel Real Madrid e nelle squadre più forti e prestigiose d’Europa. E’ un valore aggiunto per noi. E’ stata una bella sorpresa perché è un ragazzo umile e che ci aiuta giorno dopo giorno”. 

Chi lo ha impressionato di più in questo campionato nel Pisa. ” Se devo fare un nome faccio quello di Idrissa Touré. perché già in B vedevo che aveva un grande strapotere fisico. Pensavo che in A poteva fare maggior fatica e in vece credo che anche nella massima serie A ha confermato la sua forza. E’ migliorato tantissimo e si sta applicando ogni giorno in allenamento”.

I leader.  “Oltre a Touré i leader dello spogliatoio sono diversi. Mi viene in mente il capitano Antonio Caracciolo che è un esempio per noi. Ovviamente Albiol, Cuadrado ma anche Calabresi che è arrivato assieme a me nel 2022”

Obiettivi. “Il nostro obiettivo è la salvezza, a livello personale non mi pongo tante domande. Cerco di lavorare giorno dopo giorno per migliorarmi”. 

 

 

 

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
21 giorni fa

Speriamo non sia l’ultimo….

Articoli correlati

Le dichiarazioni del centrocampista danese al termine della partita col Como...
Le parole dell'allenatore svedese dopo la partita del "Sinigaglia"...
Il commento al termine della partita dal "Sinigaglia"...

Altre notizie