Giovanni Corrado, direttore generale del Pisa, ha parlato in conferenza stampa in seguito alla retrocessione del Pisa in Serie B, esplicitando gli errori commessi.
IL COMMENTO ALLA STAGIONE – “Non è una giornata che ci rende felici. È arrivato un verdetto che aspettavamo purtroppo da qualche settimana. Questa è stata una partita fotografia di quella che è stata la nostra annata. Tante volte abbiamo capito quale era l’errore. Ma cosa ti è mancata? La Serie A, l’esperienza, la necessità di avere la categoria nei giocatori, che comunque ancora oggi hanno dimostrato di essere dei ragazzi speciali, ma non solo. Pisa deve essere orgogliosa di avere avuto questa squadra. Il pubblico ha dimostrato ancora una volta di essere in Serie A. Questo ci è mancato, ci siamo scontrati in un errore di valutazione nelle necessità a luglio di ciò che serviva in questa categoria e per mantenerla, ma soprattutto per l’appeal del nostro progetto. Dopo sei anni di Serie B ci siamo scontrati con la realtà della Serie A. Purtroppo, sono cose che capisci solo vivendo. Tornando indietro avremmo potuto fare valutazioni differenti, ma certa esperienza te la da solo l’esperienza. Nel mercato non abbiamo più rappresentato l’eccezione, ma la regola. Bisogna cercare di bilanciare quelle che sono esigenze di breve periodo per bilanciare sulla squadra senza perdere di vista il lungo periodo, cioè la salute della società. Oggi siamo retrocessi, ma nei prossimi sedici mesi potremmo vedere molti di questi giocatori ancora in A, portandoti a pensare: “Perché non hanno funzionato tutti insieme?”. Ci possono essere centinaia di ragioni. Oggi retrocede una squadra neopromossa alla B, che sembrava candidata a questo verdetto dal primo giorno. Abbiamo provato di tutto per invertire ciò, senza riuscirci. Credo che questo progetto abbia degli spiragli, e Pisa vedrà mai viste prima.
CRITICARE I NUOVI? “Ho visto in questo stadio fischiato Tramoni, vedere Moreo definito “Il peggiore attaccante della storia del Pisa”, e non solo. Aspettiamo a giudicare. Ora Stojilkovic è così, magari tra due anni farà altre prestazioni. Quando vogliamo criticare aspramente un ragazzo, pensiamo a Moreo, uno che non ne vedremo come altri. Meister? Potrebbe essere così, se avremo la forza di tenerlo. Abbiamo già rifiutato offerte importanti per lui.
IL FUTURO – “Pisa non retrocedeva da dieci anni, me lo avete ricordato voi. Questa è l’unica cosa che può gratificarmi. Quando siamo arrivati a Pisa la B era un sogno, la A era un miraggio. Quindi il fatto di questa tristezza dopo la retrocessione dimostra la bontà del lavoro fatto. Pisa ha una proprietà abbastanza unica nel panorama italiano, può stare serena. Abbiamo sottovalutato il lavoro dell’anno scorso. Abbiamo sottostimato l’interesse del contesto rispetto a noi, essendo abituati da sei anni a essere lo straordinario della categoria in cui eravamo. Abbiamo avuto un impatto violento, rendendoci conto che tutto ciò che offrivamo era più che ordinario. Oggi non retrocede una squadra di Serie A, ma una neopromossa dalla B che ha dimostrato di non essere da Serie A. Dovranno essere fatte grosse valutazioni. Abbiamo tanti ragazzi giovani, che danno una continuità a questo progetto che non è banale. Abbiamo visto troppi casi di società che hanno provato a barattare una salvezza per la salute della società. Dobbiamo ricordarci che ci saranno step da fare per tornare in Serie A. L’allenatore? Non dobbiamo pensare agli alberi, ma alla foresta del mondo Pisa”.
IL RAPPORTO IN DIRIGENZA – Un mio caro amico dice sempre che nelle società di calcio servono la palla, i giocatori e il proprietario. La palla la Serie B la manda come la A. Giocatori ne abbiamo. Il proprietario c’è, ed è importante. Tutto il resto è rimpiazzabile, nel bene e nel male”.
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Lo disse renzi a Letta e non gli ha portato bene
Vero
Ci siamo sentiti tifosi “Clienti “. Come dei turisti triplicando i prezzi degli abbonamenti manco fossimo il Real Madrid, passando dopo un preludio di sconfitte alla Festa Nerazzurra, rispolpandoci. Ora che vi siete accorti di non essere stati degni della serie A almeno abbiate l umiltà di chiederci scusa abbassando i prezzi degli abbonamenti.
Certo che siamo sereni speriamo di non andare in C con la tua edperienza
Questo il calcio deve prenderlo in supposte
Dalla prima giornata di campionato ho detto che il Pisa era la peggiore squadra di serie A, ci voleva poco a capirlo. Inoltre è stata la squadra che ha vinto meno partite nei cinque campionati maggiori europei. Siete degli incompetenti, non sapete fare il vostro lavoro. Siete poco credibili anche per il
futuro.
Giovannino se vuoi restare fai il raccatta palle almeno fai meno danni
Quello che ha detto,poteva avere senso a novembre ,non certo a maggio e da retrocessi
Finché a chi retrocede daranno il premio ci saranno squadre che faranno a gara a chi fa più schifo dell’altra…
…se veramente Giovannino ha preso coscienza degli eventi, io ci penserei bene ad affidare a Hiljemark la squadra per la serie B 🤔 ma lascio che facciano loro 🙄 non voglio più esprimere le mie perplessità, perchè i contrasti che sono stati creati tra tifosi, per distoglierli dalle vere problematiche, che non sono di pertinenza e competenza dei tifosi, non le concepisco. Insultarsi tra tifosi è vergognoso e penso sia una strategia voluta da chi pensa che tutto debba cambiare purchè non cambi nulla perchè l’obiettivo è primario, ma quale obiettivo, sportivo o commerciale, quindi…fate come vi pare 🖤💙