Come ormai arcinoto, il Pisa è retrocesso con tre giornate di anticipo. Fatale, per la squadra nerazzurra, la sconfitta interna per 2-1 contro il Lecce, che ha reso incolmabile il divario con il quart’ultimo posto. Il campionato non è però finito. Il Pisa è chiamato a onorare il campionato fino all’ultimo, con le tre partite rimaste da giocare. In programma ci sono le trasferte contro la Cremonese e con la Lazio, intervallate dalla gara in casa con il Napoli.
Tre partite inutili? Per fini di classifica sì, certo. O quantomeno, utili solamente a migliorare le statistiche, su tutte quella delle sole due vittorie in campionato, peggior dato dei top cinque campionati europei. Non resta però che sfruttare questo momento. Una retrocessione anticipata può tramutarsi in un’occasione per programmare al meglio la Serie B che sarà.
Mentre il neo-direttore Gabbanini sta proseguendo il proprio lavoro di valutazione, sul campo il Pisa può decidere sia di dare ulteriore minutaggio a calciatori che faranno parte della prossima squadra. Non solo. Il Pisa ha anche l’occasione di continuare a mettere in mostra elementi della rosa nella speranza di poter alzare il valore del cartellino in vista dall’imminente mercato, nel quale uno dei compiti principali sarà quello di smaltire una rosa extra-large.
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Testa al futuro e al mercato…queste tre partite lasciano il tempo che trovano!
Sono tante 3 partite già da retrocessi
Ooo mister facci entrà!
La squadra con lo score realizzativo più alto nei cinque campionati europei .