Riavvolgiamo il nastro della memoria all’8 gennaio 1984.
La situazione
Ultima giornata del girone di andata e all’Olimpico va in scena un vero e proprio scontro diretto in ottica salvezza. La Lazio neo promossa in A del presidente Giorgio Chinaglia e guidata in panchina da Carosi ĆØ penultima con 9 punti, il Pisa di Luis Vinicio ĆØ terz’ultimo con l’Avellino a quota 10. Il tecnico brasiliano, che qualche anno prima aveva guidato la Lazio,Ā ha sostituito Pace dopo la sconfitta per 2-0 aĀ Catania alla quinta giornata e ha rimesso in carreggiata il Pisa che la stagione precedente aveva salvato brillantemente.
I nerazzurri nel girone d’andata hanno perso solo 4 volte, una sola con Vinicio, ma non ha ancora vinto. I 10 pareggi muovono la classifica ma un bel successo ci vuole anche perchĆ© Anconetani dopo lo 0-0 in casa con il Milan ha detto che questa squadra deve stare tra le prime 8. La Lazio ĆØ orfana di Bruno Giordano che si ĆØ infortunato gravemente ad Ascoli nella gara persa 2-0 dai biancocelesti il 31 dicembre.
La partita
All’Olimpico sono D’Amico e Laudrup le carte in mano ai laziali ma il Pisa fin da subito effettua un bel pressing ed ĆØ pericoloso in contropiede. la Lazio nel primo tempo spaventa Mannini una sola volta: cross di D’Amico e colpo dio testa di poco a lato di Vinazzani. Il Pisa va vicino al gol con Birigozzi e al 40′ c’ĆØ la svolta della partita: angolo da destra di Sorbi a centra area dove svetta il libero Arturo Vianello che di testa beffa la difesa di casa e batte Cacciatori.
Proprio Cacciatori sarĆ l’uomo in più della Lazio nella ripresa. L’unico a tenere in piedi una squadra a corto di idee e con un gioco troppo frammentato. La Lazio ĆØ tutta in uno spunto di Laudrup ma la difesa nerazzurra, che con Vinicio ha subito appena 5 gol in 10 gare,Ā tiene senza problemi. Tante le parate di Cacciatori. In particolare due su tiri ravvicinati di Sorbi.
Finisce 1-0 ed il punteggio va pure stretto al Pisa. Il grande giornalista Paolo Valenti a novantesimo minuto introduce cosƬ il commento alla partita: <Pisa entusiasta, arrivato alla vittoria, Lazio demoralizzata>. Poi passa la linea a Fabrizio Maffei che con impeccabilitĆ commenta la partita in quel minuto e mezzo scarso che aveva a disposizione. Sottolineando i meriti del Pisa ed evidenziando che alla Lazio la sconfitta poteva essere anche più pesante. Il Pisa chiude il girone d’andata con 12 punti e in quel momento ĆØ salvo.
Finale di stagione amaro
Dopo aver battuto il Catania per 2-0 alla quinta di ritorno Romeo Anconetani, con il Pisa in zona salvezza, esonera Vinicio per richiamare Pace che conquisterĆ solo una vittoria con l’Avellino. La Lazio si salverĆ proprio grazie al 2-2 di Pisa all’ultima giornata dopo che i nerazzurri erano giĆ finiti in B matematicamente a causa della sconfitta per 2-1 in casa del Milan.
In quel campionato il Pisa vinse solo tre partite ma grazie a 16 pareggi mantenne viva la speranza fino alla penultima giornata. Quella con la Lazio poteva essere una sfida epica. Il Pisa comunque fece sudare tantissimoĀ i biancocelesti che si salvarono solo grazie alla classifica avulsa nei confronti del Genoa.
Vianello biancoceleste
L’autore del gol vittoria all’Olimpico in quella seconda domenica dell’anno passerĆ alla Lazio nell’estate del 1984 dopo 135 presenze dal 1979 al 1984 tra A e b con la malia nerazzurra. Quello alla Lazio ĆØ il suo unico gol con il Pisa in gare di campionato.
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