Luca D’Angelo: “Il tifoso del Pisa si lega alle persone che danno il massimo”

L'ultima vittoria a Castellammare con l'Omone in panchina. L'ex tecnico nerazzurro ricorda quella partita e parla anche del campionato attuale. "Palermo favorito, Pisa, Cremonese e Hellas Verona possono dire la loro. Occhio a Modena e Padova".

L’intervista di Luca D’Angelo a Punto radio.

Il tecnico che ha allenato il Pisa dal 2018 al 2023, a parte una breve perentesi nel 2022 quando venne chiamato per pochi mesi venne sostituito da Rolando Maran, ha ricordato gli anni in nerazzurro e parlato del Pisa di oggi.

D’Angelo ha rescisso da poco lo Spezia. “Sono a casa che guardo un po’ di partite-Ā ha detto il tecnico abruzzese.- La parola lavoro poi nel calcio ĆØ abusata. Allenare ĆØ fisicamente più rilassante ma la testa ĆØ sempre impegnata. Ho visto entrambe le partite del Pisa”.

La vittoria di Castellammare

Il Pisa si impose per 2-0 domenica 1 settembre 2019 con reti di Gucher e Marconi. D’Angelo venne espulso. “E’ stata la mia prima vittoria in serie B. La ricordo molto bene e con una certa emozione.

Giocammo una gran bella partita. Con grande personalità, meritammo la vittoria. Il raddoppio lo realizzò Marconi che aveva sbaliato il rigore nello 0-0 contro il Benevento. li servì molto per il morale.

Di quella stagione ho un rande rammarico. In pochi lo ricordano ma noi siamo arrivati settimi e siamo uscit i dai playoff per la classifica avulsa.

Pesarono i gol presi a tempo scaduto con l’Empoli. Avremmo meriato i playoff da neopromossa con tanti giocatori che avevano vinto i playoff di C”.

La speranza

Mi auguro che il Pisa possa ripetere un risultato del genere domenica a Castellammare. Non sarà facile perché è complicato giocare lì. Sia dal punto di vista ambientale, tifo caldo, e la Juve Stabia è sempre pericolosa. 

E poi c’ĆØ il campo in sintetico. Ma sono tutte cose che Paolo Bianco conosce bene e preparerĆ  la squadra al meglio”.

Stima per Bianco

D’Angelo parla del nuovo tecnico del Pisa. “Bianco ĆØ un allenatore molto preparato e una persona molto seria, schietta. Una di quelle persone con cui mi piace parlare di calcio.

Tra l’altro conosco benissimo Pensalfini e Bruno, con cui ho giocato insieme, che fanno parte del suo staff. Li ho sempre seguiti con piacere anche in questi anni”.Ā 

Caracciolo, la bandiera

A gennaio 2020 arriva a Pisa Antonio Caracciolo che ha prolungato fino aĀ  fine stagione. D’Angelo parla del capitano nerazzurro.

“L’infortunio di Caracciolo con il Cosenza,Ā  prima dei playoff del 2022 per andare in A, ĆØ un altro grande rammarico dei miei anni a Pisa. Con Antonio in campo sono convinto che saremo andati in serie A.

Questo vi fa capire la stima che ho per il calciatore e per la persona. E’ uno di quei calciatori a cui sono più legato. Antonio incarna quello che deve essere un calciatore.

Possiede abnegazione, sacrificio, temperamento. Mi dispiace che probabilmente questo ĆØ il suo ultimo anno. Lo scorso anno ĆØ stato uno dei migliori anche in serie A.

Ci parlerò privatamente e lo invoglierò a non smettere di giocare. Di solito mi ascolta. Antonio ĆØ il capitano del PisaĀ  epenso che chiuderĆ  a Pisa la sua carriera”.

Palermo favorito

“Il campionato i serie B ĆØ sempre difficile da decifrare, soprattutto dopo due giornate. Il mercato ĆØ finito e penso che tutti li allenatori siano felici di questo.Dalla prossima iornata si inizierĆ  a capire meglio la situazione.

Credo che le tre retrocesse dalla A, quindi Pisa, Verona e Cremonese, possono dire la loro per la vittoria finale tenendo conto che ci sono sempre difficoltĆ  per chiunque in serie B.

La mia favorita numero uno ĆØ il Palermo. Anche Modena e Padova si giocheranno i tre posti per la A”.

Il Pisa ha tutte le carte in regola

“Il Pisa si ĆØ mosso bene sul mercato. Intanto perchĆ© ha tenuto giocatori che hanno fatto bene in A come Moreo e ha uno zoccolo duro di calciatori che sanno cosa significa giocare nel Pisa.

Da Caracciolo a Canestrelli, lo stesso Moreo, Tramoni, Piccinini, Calabresi. Dopo una retrocessione non ĆØ mai facile ripartire.

Contro il Padova il Pisa non meritava di perdere. Contro il Catanzaro ha vinto con merito e mi ha fatto una buonissima impressione. Ha saputo reagire alla grande allo svantaggio.

L’Arena ci ha messo del suo, come sempre, anche dalla Tv si sentiva che era dura giocare per gli altri. Credo che il Pisa abbia tutte le carte in regola: allenatore, societĆ , tifo, squadra”.

Restare nel cuore

“Abbiamo vinto quel campionato di serie C in modo emozionante.Ā L’unitĆ  di intenti che c’ĆØ stata in quel campionato non era facile da creare.

In finale c’erano oltre 5mila pisani a Trieste, ed ĆØ lunga. I tifosi hanno visto che quella squadra ha dato davvero tutto, anche in serie b.

Il tifoso del Pisa si lega alle persone che danno tutto quello che hanno. A Pisa ci sono stati giocatori più forti di quelli e allenatori più bravi di me ma il tifoso si lea alle persone che danno il massimo.

Racconto un aneddotto: A Pescara mangiavo con li amici al mare e sono arrivati due tifosi del Pisa che mi hanno chiesto foto e autografi.

In quel momento mi sono sentito importante davanti ai miei amici. Fa piacere perchĆ© ĆØ passato del tempo da quando ero da voi e poi avevo allenato a Spezia”.

Il rapporto con Pio Esposito

D’Angelo parla anche dell’attaccante dell’Inter e della NazionaleĀ  Pio Esposito che ha allenato per due stagioni a Spezia, lanciandolo di fatto nel grande calcio.

“Non ĆØ che Pio l’ho costruito io, però un merito me lo riconosco. Molti fanno finta di dimenticarlo ma nella prima staione, quella in cui entrai in corsa allo Spezia, Pio Esposito segnò pochi gol.Ā 

Era molto criticato ed io, durante l’estate, feci carte false per trattenerloaĀ  Spezia. Poi ĆØ esploso perchĆ© ĆØ un iocatore fortissimo anche per la serie A. Figuriamoci per la B”.

Le passioni

D’Angelo in chiusura svela qualche sua passione oltre al calcio. “Mi piacciono i cantautori. Su tutti Francesco de Gregori, tra quelli più recenti seguo con rande attenzione Brunori Sas.Ā 

Nel mondo del cinema ho grande stima per i fratelli Cohen. Tra gli italiani Nanni Moretti fino agli anni duemila, adesso un po’ meno, ma il mio regista preferito ĆØ Paolo Sorrentino”.Ā 

 

 

 

 

 

Redazione

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4 giorni fa

Il nostro mlster , sempre nei nostri cuori.

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4 giorni fa

Omone🫶

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4 giorni fa

A Pisa si premia più l’impegno che il risultato,anche se i social stanno dando voce a dei decerebrati.

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4 giorni fa

Questo poteva dare tanto. Ma lo hanno fatto andare via .

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4 giorni fa

Ancora?

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4 giorni fa

Omone e il Pisa ,una cosa unica

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5 giorni fa

L’ omone a Pisa resterĆ  un pilastro. Dell’articolo voglio commentare soltanto una cosa: Antonio ĆØ il Pisa.

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5 giorni fa

Fallito

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5 giorni fa

Grandissima persona e grande allenatore

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5 giorni fa

Grande orsošŸ–¤šŸ’™

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