Il Pisa torna in campo. In uno dei tre anticipi della quarta giornata di Serie B, la squadra nerazzurra affronterà la Virtus Entella. Alla vigilia della partita Paolo Bianco ha parlato in conferenza stampa. Si tratta delle prime dichiarazioni da parte dell’allenatore dopo il malore accusato da Bozhinov.
Le dichiarazioni di Bianco alla vigilia di Pisa-Virtus Entella
BOZHINOV – “Sta bene, per fortuna. Non mi era mai successo vivere un evento del genere. La cosa più importante è che stia bene, sta facendo tutti i controlli del caso, e sono negativi. Probabilmente era solo il caldo, e quello percepito da uno sintetico a quell’ora, ancora peggiore”.
CAMBI DI ORARIO – “Possiamo fare qualcosa di più? Non so. Se dicessi quello che penso potrei fare qualche danno, ed è meglio non farne. Non voglio cadere nelle banalità, ma noi contiamo pochissimo”.
CASTELLAMMARE – “Sono stati bravi i ragazzi, perché dopo l’evento accaduto a Rosen non sapevo come la squadra avrebbe potuto reagire. Io non ero nelle migliori condizioni e non dovevo andare in campo. I ragazzi sono stati bravissimi a provare a vincere la partita, creando tante occasioni. Dopo quell’evento abbiamo provato a vincere la partita”.
SULL’ENTELLA – “Non dobbiamo e non possiamo sottovalutare una squadra che non concede niente a nessuno. E’ quella che concede meno. Difensivamente è organizzatissima, che sa che armi usare per mantenere la categoria. Hanno un anno in più di esperienza. Noi però dobbiamo dare continuità alla doppia vittoria. L’appetito vien mangiando. La squadra si stava abituando alla sconfitta, ora dobbiamo dare continuità alle vittorie, anche se dobbiamo prendere la partita con le molle”.
TRAMONI – Qualche minuto prima del gol gli dissi: “Ora mi serve il gol” era importante e l’ha fatto. Può e deve far di più. E’ il calciatore che ha creato più occasioni in campionato, poteva far di più. E’ stato anche sfortunato, ma poteva far di più”.
COPPOLA – Dobbiamo andarci molto, molto piano. Ha delle qualità, ma non ha partite. Dobbiamo aspettarlo, accettare qualche errore. Ha ampi margini e prospettiva per fare una buona carriera, ma dobbiamo pensare che, non è così tanto giovane, ha 21, i giovani ne hanno 17, ma non ha esperienza a causa di qualche infortunio di troppo. Noi ci puntiamo tanto, ma senza caricarlo di tanta responsabilità”.
STATO FISICO – “La squadra siamo stati bene, meglio della Juve Stabia. Io ho continuato a chiedere di pressare. La nota positiva è che dopo quanto accaduto a Rosen la squadra è stata bravissima. Quella negativa, invece, è che non hanno avuto la voglia di non subir gol, perché sul 3-0 abbiamo concesso qualcosa che non andava concesso. Questo è lo step che deve fare questa squadra. Dobbiamo continuare un percorso di crescita per diventare squadra”.
CALABRESI – “Ha un’anima diversa da quella di tutti gli altri, ha qualcosa che gli permette di sopperire alle lacune che può avere a livello fisico. Sopperisce con qualche che per un allenatore è importante. Dà tanto sull’aspetto morale, ciò gli ha permesso di essere un grande giocatore per noi”.
PETAGNA – “E’ utilissimo per permettere alla squadra di giocar meglio. E’ ciò che ci serve”.
MOREO – “Con il suo rientro ci possiamo sbizzarrire, possiamo fare tantissime cose”.
PITTARELLO – “Staffetta con Petagna? Perché no insieme? Abbiamo tanti giocatori offensivi, che possono cambiare la gara anche subentrando. E’ importante chi entra”.
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