Solo il Catanzaro fa meglio dei nerazzurri nella classifica del possesso palla. Però a differenza dei nerazzurri quello dei giallorossi e un palleggio più redditizio.
Una costruzione dal basso non fine a se stesso ma in grado di sfiancare l’avversario e creare spazio. La squadra di Vivarini gioca all’indietro per poi attaccare e portarsi rapidamente in zona gol. Cosa accaduta raramente al Pisa nonostante nel girone di ritorno i nerazzurri hanno tirato di più rispetto all’andata segnando 33 reti contro le 18 della prima parte.
Nel dato del possesso palla il Catanzaro, secondo i dati di Bref.com, tocca una media del 57,3%. Il Pisa è secondo con 56,1%. Un dato che ha toccato addirittura il 73% nella gara persa 2-1 contro l’Ascoli. Al terzo posto la Cremonese con 55,9%. Le due squadre già promosse in serie A non puntano molto sul possesso palla. Il Parma si ferma al 50,4%, il Como al 56,6%.
Considerando il possesso palla per zone di campo va detto che il Pisa in area avversaria tocca 779 palloni mentre il Parma 990 ( più di tutte le 20 squadre di B) e il Venezia, miglior attacco del torneo con 69 reti, fa 854 tocchi. Per fare un paragone sempre con la vincitrice del campionato, quindi l’eccellenza della categoria, va detto che il Parma nella proprio area tocca 1968 palloni mentre il Pisa ben 2322.
Nella trequarti centrale il Pisa è la squadra che tocca più palloni di tutti (11.277 volte). Non è un caso che il centrocampista nerazzurro Marius Marin è il calciatore che tocca più palloni di tutti (276) in serie B. Sul podio l’ex nerazzurro Barba del Como con 249 e Ricci del Bari con 246. Non a caso due difensori.