Pisa, l’analisi reparto per reparto: il centrocampo (parte uno)

Anche a centrocampo ci si attendeva qualcosa in più dai nerazzurri. Nonostante il gioco palla a terrà è mancato chi verticalizza il gioco con continuità.
Numeri alla mano Mattia Valoti è stato decisamente il migliore del centrocampo e non solo: 33 presenze, 10 gol(3 su rigore), 3 assist, 4 ammonizioni più un’espulsione per doppia ammonizione nel 2-2 contro il Modena. Il numero 27 ha saputo sfruttare i suoi tempi eccellenti negli inserimenti in area e il fiuto del gol. E’ l’unico nerazzurro ad essere andato in doppia cifra.

Valoti è riuscito a segnare anche due doppiette contro Sudtirol, a Bolzano, e FeralpiSalò. Due gare vinte dai nerazzurri. Nonostante un avvio non semplice Valoti si è confermato una garanzia per la categoria come ai tempi di Spal e Monza. Per il Pisa del futuro è necessario riaprtire da lui. Il Pisa però deve riscattarlo dal Monza. Il riscatto è fissato a 800mila euro.
Marius Marin si è confermato il solito lottatore e corridore ma forse ha trovato il suo partner ideale solo quando Aquilani ha spostato Esteves a centrocampo. Tanta corsa ma anche tantissimo palloni toccati. Il nuovo corso di Aquilani parte dalla ricerca della costruzione dal basso. Non è un caso che Marin è il giocatore che più di tutti tocca il pallone in serie B. Va detto però che la precisione nei passaggi non sempre c’è stata. Soprattutto quando si deve far cambiare passo alla squadra.

Tutto questo nonostante un percorso di crescita negli anni anche a livello tecnico, oltre che tattico, rispetto al ragazzo arrivato a Pisa nel 2018. Difetti che sono emersi in diverse circostanze. Su tutte il pasticcio che è costato il secondo nel 3-1 di Como. A questo Marin ha sopperito con gare in cui è riuscito a dare una carica in più a tutta la squadra. Come quella contro il Catanzaro. In totale Marin ha messo insieme 33 presenze, 2 gol e 3 assist. Purtroppo Marin si conferma giocatore dal cartellino facile: 13 ammonizioni e un espulsione, purtroppo determinante in negativo, nella gara persa 3-2 a Palermo. Dove era andato anche in gol. Ha un contratto fino al 2025.
Idrissa Touré in questa stagione ha trovato decisamente meno spazio. Oltre ai guai fisici non sempre Aquilani gli ha dato fiducia. Il tedesco ha totalizzato 19 presenze, appena 6 partendo titolare, 2 assist e 3 ammonizioni. Per la prima volta da quando è a Pisa, estate 2021, ha chiuso la stagione senza andare in gol. Già in estate il suo ruolo era stato un po’ stravolto. In amichevole ha giocato anche da trequartista alle spalle di una punta.

A gennaio però il Pisa lo ha trattenuto e non è un caso che in inverno ha vissuto il suo momento migliore. Grande partita a Cosenza, ma anche a Parma,  e i due assist vincenti contro Lecco e Sampdoria. In questo periodo gioca le sue sei gare da titolare portandone al termine cinque. La sostituzione a fine primo tempo con il Como sa però di bocciatura. Da quel momento non è più partito dall’inizio e ha trovato spazio solo per pochi scampoli di gara. Anche lui è sotto contratto fino al 2025.

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Continuo a pensare che il centrocampo del Pisa sia fortissimo. Vedere Locatelli alla Juventus e Valoti barcamenarsi tra A e B fa capire cosa ne capiscano di calcio certe società. Valoti, Esteves, D’Alessandro, Marin, Touré sono un ottimo centrocampo

Articoli correlati

Nerazzurri ultimi in ogni statistica, tranne quella dei gol segnati. Dati in netto calo da...
L'analisi di Como-Pisa 5-0. Le partite si possono perdere ma non in questo modo. Il...
Padroni di casa leggermente avanti. L'ultima volta Aquilani perse contro Fabregas...

Altre notizie