Simone Canestrelli e Adrian Semper hanno giocato tutte le otto gare fin qui disputate dal Pisa senza saltare neppure un minuto.
Per loro 720 minuti in campo, più recupero, che ne fanno gli insostituibili nel gruppo della capolista. C’è spazio per tutti, 22 giocatori già impiegati, ma anche guardando il minutaggio concesso da Filippo Inzaghi fino0ra si capisce chi sono i giocatori di cui non può fare a meno il tecnico piacentino.
Al terzo posto, con 675 minuti in campo, c’è Marius Marin. Il centrocampista romeno è stato sostituito solo due volte ed è sempre partito titolare. A Salerno, nel finale per crampi, e con il Cesena dopo un’ora di gioco per non rischiare troppo visto che era stato ammonito. Al quarto posto c’è capitan Antonio Caracciolo con 634 minuti e al quinto un altro giocatore al quale Inzaghi rinuncia difficilmente come Stefano Moreo con 603 minuti in campo.
Al sesto posto c’è, un po’ a sorpresa ma con pieno merito, Gabriele Piccinini con 531 minuti in 8 presenze. Cinque iniziando da titolare. Sette gare da titolare per Pietro Beruatto che però è rimasto in campo 479 minuti. Stanno in campo più di Beruatto, sostituito sei volte da Angori, anche Nicholas Bonfanti, 495 minuti, e Giovanni Bonfanti con 481 minuti. Entrambi titolari sei volte come Touré che è il decimo della classifica della con 448 minuti assieme a Matteo Tramoni che però si è fermato due giornate fa per un problema agli adduttori.
E questo, se guardiamo anche le posizioni in campo può essere l’undici tipo. Semper in porta; difesa a tre con Canestrelli, Caracciolo e Giovanni Bonfanti; centrocampo a quattro con Touré a destra, Marine Piccinini nel mezzo e Beruatto a sinistra; Moreo e Tramoni in avanti dietro l’unica punta Nicholas Bonfanti.
Degli altri undici il più utilizzato è Hojholt con 268 minuti, seguito da Angori, subentrato in totale per sette volte, con 250 minuti , Calabresi con 220 e Arena con 172 ( compreso l’ora di gioco a Cittadella, prima 1-1 sul campo e poi 3-0 a tavolino per i nerazzurri, dove aveva iniziato da titolare ed era pure andato in gol). Tra i possibili titolari poteva esserci Leris ma l’infortunio al crociato ha di fatto compromesso la sua stagione. Nelle prime quattro gare aveva giocato 168 minuti. Tre in più del danese Abildgaard che però è arrivato l’ultimo giorno di mercato dal Como.
Il connazionale Lind, prima da titolare con il Cesena con tanto di primo gol in nerazzurro, è rimasto in campo 128 minuti. Meglio di Vignato e Rus, anche lui alla prima da titolare con il Cesena, con 117 minuti a testa. Quello meno impiegato è invece Mlakar con appena 35 minuti che gioca meno solo dell’altro sloveno Jevsenak con 45.