Dalla sala stampa del San Nicola il tecnico Alberto Aquilani analizza la prestazione dei nerazzurri dopo il pareggio per 1-1 con i biancorossi ai microfoni di Punto Radio.
I rimpianti. “Il rammarico principale ĆØ quella di non averla chiusa prima. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, avevamo la pazienza, il dominio del gioco e la profonditĆ giusta. C’ĆØ mancato il colpo del ko dopo la rete lampo di Calabresi.Ā All’intervallo ho detto ai ragazzi che dovevamo avere la fame di chiuderla, però purtroppo nel secondo tempo ĆØ venuto fuori il Bari e noi abbiamo fatto meno bene”.
Sull’episodio del rigore concesso, e trasformato da Puscas, per il fallo di mano di Calabresi: “Per la seconda volta al var non ĆØ stata cambiata la decisione in nostro favore. Il rigore non l’ho visto e non so dire se c’era oppure no ma nel 99% dei casi quando ti chiamano al Var ĆØ perchĆ© hai sbagliato decisione. Parliamo di un episodio, sia chiaro. Il rigore non ha determinato il risultato perchĆ© il Bari stava giĆ facendo meglio di noi nel secondo tempo. L’espulsione di Agnelli dopo il gol di Puscas? Sono cose di campo”.
La decisione di partire senza Canestrelli e Bonfanti. “Sono scelte, abbiamo tante soluzioni. Per quanto riguarda la difesa ho preferito giocare dall’inizio a a quattro in difesa perchĆ© loro hanno messo Kallon e mi sentivo più sicuro. I ragazzi l’hanno interpretata bene da questo punto di vista. L’esclusione di Lisandru Tramoni dai convocati ĆØ una normale rotazione”.
La lotta playoff.“Non c’ĆØ il rischio di rilassarsi da parte nostra. Sono arrabbiato perchĆ© nonostante i ragazzi danno tutto sono convinto che con un pizzico di fame e cattiveria in più porti a casa la vittoria. La squadra del primo tempo se la può giocare con tutti, quella del secondo tempo fa più fatica”.