Pisa, il trionfo di San Ranieri contro il Monza

Il 17 giugno del 2007 resta il giorno perfetto. Il 2-0 al Monza in finale playoff riporta il Pisa in B dopo 13 anni proprio nel giorno della festa del patrono.

Per molti è la partita delle partite. A Pisa il 17 giugno del 2007 resta una data indelebile perché segna Il ritorno in B dei nerazzurri dopo 13 lunghi anni.

Grazie al gruppo di Piero Braglia ( nella foto in cui ĆØ ritratto quando tornò da avversario a Pisa con il Cosenza) che contro ogni pronostico della vigilia disputa una grande stagione. Merito di un collettivo solido che ha fatto innamorare una cittĆ  intera. Tutta la stagione a lottare per un primo posto che sfuma definitivamente a Venezia l’ultima di campionato. In B va il Grosseto e il Pisa deve affrontare proprio il Venezia in semifinale. Missione compiuta con un 1-1 all’andata e un 3-1 all’Arena. Ā Il Pisa torna cosƬ in finaleĀ  dopo la fatal Bergamo contro l’Albinoleffe.

L’avversario ĆØ il Monza che ha eliminato a sorpresa il Sassuolo. L’andata si gioca a Monza con BragliaĀ  squalificato che cerca di caricare la squadra dalla gradinata, dove tutto solo segue la partita. Il Pisa al BrianteoĀ  parte molto bene. In avvio viene annullato un gol a Biancone apparso nettamente regolare.Ā  Nella ripresa i nerazzurri pensanoĀ  a conservare il prezioso pareggio ma al 76′ si distrae in difesa e concede un rigore ai brianzoli. Lo specialista Fabiano non sbaglia e segna l’1-0. Poco dopo Morello salva su Beretta e lascia tutto aperto. Nella gara di ritorno al Pisa può bastare anche la vittoria di misura, con coda ai supplementari, per agguantare la B.

GiĆ  dal lunedƬ inizia la caccia al biglietto con code chilometriche e gente che si sveglia all’alba per garantirsi il posto all’Arena. Dopo una settimana di grande pathos si arriva al 17 giugno. Il giorno dei giorni che a Pisa coincide con la festa del patrono San Ranieri. La Luminara della sera prima racconta quanto la cittĆ  attenda questo evento. Come giri l’angolo parli solo della squadra e vedi persone quasi sconosciute che ti abbracciano. Stavolta la B non può sfuggire. Ma bisogna giocare, e vincere ovviamente.
Braglia torna in panchina e prima dell’inizio della gara viene accolto dal coro dei tifosi che giĆ  due ore prima del fischio d’inizio riempiono l’Arena. Un attimo di emozione anche per lui, che comunque vada ĆØ alla sua ultima gara in nerazzurro visto che ha giĆ  trovato un accordo con la Lucchese.Ā  Si comincia agli ordini dell’arbitro Valeri di Roma.

Il Monza si difende bene e non ĆØ facile entrare in area. Allora si prova a sfondare sugli esterni. Al 40′ Ferrigno ( giocò i playoff con le vertebre rotte il compianto centrocampista nerazzurro) allarga a sinistra per Biancone che la piazza rasoterra sul secondo palo, alle spalle di tutti spunta Ceravolo che la mette in rete sotto la curva Nord. E’ lui l’uomo del destino, come contro il Venezia che trafisse sia all’andata che al ritorno. E pensare che il suo arrivo a gennaio in cambio del portiere Puggioni fece infuriare non poco Piero Braglia nei confronti del ds Gianluca Petrachi.Ā 

Nella ripresa il Pisa non ha la forza di trovare il raddoppio e riesce comunque a gestire la partita. Il Monza chiede un rigore per un contatto in area tra Zattarin e Borgobello, Valeri dice di no e si va ai tempi supplementari. La gara è tesa e vola anche qualche pallone in tribuna. Ma va bene così. Nel secondo supplementare il Monza è ancora più sbilanciato.

A due minuti dalla fine Biancone serve Ā Ciotola, subentrato proprio a Ceravolo nella ripresa,Ā  che va via sulla destra, salta un paio di avversari fa una finta, entra in area e scavalca con un pallonetto Rotoli. La palla entra lentamente in rete e cancella di colpo 13 anni di grandi sofferenze sportive.

E’ la serie B. Pisa ĆØ in festa, la promozione ĆØ in pratica una seconda Luminara. Stavolta la gente si lascia andare davvero mentre la squadra sfila con il bus scoperto sui lungarni. Una notte indimenticabile che sancisce in maniera forte il legame tra la squadra e la cittĆ . Quella col Monza resta la partita che tutti i pisani hanno visto e “giocato”, anche chi non era allo stadio.

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Padroni di casa leggermente avanti. L'ultima volta Aquilani perse contro Fabregas...
Il 7 novembre del 1999 il Pisa vince per 2-0 a Como, gol di Muoio...
L'ultimo successo nerazzurro sui rossoblù è datato 28 ottobre 1990 all'Arena in serie A. Finisce...

Altre notizie