Cuore e orgoglio: Moreo e Caracciolo decidono PISA-CAGLIARI 3-1

Il commento al termine della partita dalla Cetilar Arena

Quattro sconfitte consecutive e ultimo posto solitario in classifica. Così il Pisa si è presentato alla partita contro il Cagliari, valida per la ventinovesima giornata di Serie A. Per l’occasione Hiljemark veste un completo elegante e cambia abito anche alla sua squadra. Una vittoria di orgoglio, di cuore, guidata dalla doppia guardia: Moreo e capitan Caracciolo. I nerazzurri trovano la seconda vittoria in campionato, 128 giorni dopo la prima. Contro il Cagliari il Pisa vince 3-1, una partita giocata per circa quaranta minuti con l’uomo in meno in seguito all’espulsione di Durosinmi.

Il commento di Pisa-Cagliari

Nei primi quarantacinque minuti succede di tutto. Riproposto il 3-4-2-1 e Tramoni dal primo minuto al fianco di Moreo e dietro a Durosinmi.

I sardi tentano subito di beffare il Pisa in contropiede, ma Angori chiude su Folorunsho che commette fallo. I nerazzurri si proiettano in attacco. Al settimo minuto, dagli sviluppi di un cross sulla sinistra il pallone, respinto, finisce sui piedi di Calabresi che controlla, fa una finta e viene steso da Sulemana. L’arbitro La Penna, tornato ad arbitrare in Serie A dopo i fatti del derby d’Italia tra Inter e Juve, assegna il calcio di rigore. Dal dischetto non sbaglia Moreo che apre l’interno e batte Caprile.

La risposta dei sardi è immediata. Obert di testa capitalizza un cross giunto dalla destra, ma il pallone si schianta sulla traversa a Nicolas battuto. In quella situazione Marin si fa male al ginocchio da solo. Il centrocampista tenta di rimanere in campo, ma al quarto d’ora è costretto al forfait. Al suo posto Hojholt. Il Pisa torna in attacco e due volte tenta la conclusione: prima quella di Tramoni è respinta, poi quella di Aebischer è blocata da Caprile.

Al 37esimo la partita cambia: La Penna mostra il cartellino rosso a Durosinmi. L’attaccante numero 17 colpisce Mina con un calcio da dietro. Ineccepibile il rosso, arrivato dopo una continua provocazione del difensore colombiano il quale, dopo essere rimasto a terra gesticolando, ha proseguito a giocare regolarmente, tra i fischi del pubblico ospite. Calabresi dopo un contrasto con lo stesso Mina resta a terra dolorante alla spalla uscita due giornate fa.

Il Pisa va a un passo dal raddoppio nel corso dei sei minuti di recupero. Palla di Tramoni sula destra per Moreo. Il numero 32 ripropone in mezzo e Hojholt tira. La conclusione è parata da Caprile.

Il Cagliari all’intervallo sostituisce Adopo e Mina, al loro posto Zappa e Pavoletti. Hiljemark invece costretto a togliere l’infortunato Calabresi. Albiol al suo posto. Zé Pedro è il primo ammonito della gara due minuti dal fischio d’inizio della ripresa dopo un fallo su Moreo.

Il Pisa trova il raddoppio al 51esimo minuto. Prima rete in campionato per Caracciolo. Il capitano è abile a sfruttare una disattenzione difensiva del Cagliari e con il destro batte Caprile. I nerazzurri vanno vicinissimo alla terza rete immediatamente con Angori. Uno due con Moreo ravvicinato in area. Il terzino sinistro calcia, ma la conclusione è respinta. La terza rete non si fa attendere, per niente. Anzi, sugli sviluppi dello stesso angolo battuto dalla sinistra dallo stesso Angori trova la spizzata di Albiol e, sempre Caracciolo, sul secondo palo appoggia a porta sguarnita. Apoteosi all’Arena.

Il Cagliari accorcia le distanze al 67esimo minuto. Pavoletti in acrobazia batte Nicolas ed esulta facendo una “L” con le mani. E i sardi avrebbero potuto pure trovare il 3-2, con Trepy che però ha sbagliato con il sinistro a tu per tu con il portiere. Termina la partita di Tramoni tra gli applausi: al suo posto entra Akinsanmiro.

Al 78esimo minuto Moreo tenta il gol della domenica con una conclusione dai trentacinque metri dopo aver visto Caprile fuori dai pali. Il pallone termina fuori.

La superiorità numerica è ripristinata all’80esimo minuto con Obert che, ammonito per simulazione a inizio secondo tempo, viene ammonito nuovamente per una vistosa protesta in direzione del guardalinee. All’87esimo minuto torna in campo anche Touré, al posto di Leris. I nerazzurri vanno vicini ala quarta rete con Moreo che di testa ha sfruttato l’assist di Angori. Para Caprile.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciopisa.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
5 mesi fa

Maaaa loro sono vicino a Siena hanno i ciui nella testa…

Commento da Facebook
5 mesi fa

Ma 1 di poggibonzi può parlare del Pisa???????

Commento da Facebook
5 mesi fa

Avete vinto il campionato bravi

Articoli correlati

Le possibili scelte di Bianco: ballottaggio tra Petagna e Pittarello in attacco...

Altre notizie