Pisa, la storia si ripete in questo campionato da dimenticare

L'analisi di Pisa-Torino 0-1. Ritmi lenti, pochi tiri, troppi sbagli. E alla fine un Torino tutt'altro che irresistibile porta a casa i tre punti. E' lo specchio di una stagione da incubo.

A volte un’immagine vale più di mille commenti.

In novanta minuti due momenti chiave: l’occasione clamorosa sprecata da Tramoni e il gol evitabile preso dai nerazzurri. La fine della giornata di Pasqua ĆØ tutta qua. Ovviamente però non ci si può limitare a questi due fatti oggettivi.

La sconfitta per 0-1 contro il Torino ĆØ il film, girato malissimo, di questa stagione. Altro dato oggettivo e incontrovertibile ĆØ il fatto che il tecnico Oscar Hiljemark non sia riuscito a cambiare una rotta difficile da cambiare. Anzi, numeri alla mano, le cose con lo svedese stanno andando peggio che con Alberto Gilardino.

In otto partite Hiljemark ha racimolato appena 4 punti. Tre in casa e uno in trasferta. Media punti di 0,50 a partita. Abbassando la media di Gilardino che era di 0,60.

Il tecnico svedese contro il Torino ha rilanciato Semper in porta e Meister in attacco con Moreo. Stavolta Tramoni parte a centrocampo con Aebischer che rientrava dalla squalifica. In difesa si ĆØ rivisto, per fortuna, Arturo Calabresi dopo i problemi alla spalla. Le colpe dell’allenatore sono soprattutto nella gestione dei cambi.

Primo tempo soporifero, da sonnellino primaverile. Dopo un inizio piuttosto aggressivo in pressione il Pisa non riesce a mettere difficoltĆ  un Torino che ĆØ l’unica squadra a non dominare nel possesso palla contro i nerazzurri.

CosƬ con la squadra di Hiljemark chiamata a fare la partita si vede tutta la fatica nel proporre gioco e la lentezza nella manovra. La squadra nerazzurra impiega sempre un tempo di troppo in fase di costruzione. Di cross da destra con Leris e da sinistra con Angori se ne vedono pochi. Aebischer, al rientro dopo la squalifica, prova a farsi sentire in pressione ma dopo il giallo per fallo di mano rischia qualcosa.

Lo svizzero ĆØ Ā anche il primo aĀ  rendersi pericoloso al tiro poco dopo la mezz’ora con una volee che termina sul fondo. L’altro tentativo ĆØ di Angori che calcia alle stelle in chiusura di tempo.

L’unico straccio di parata, su entrambi i fronti, nei primi 45 minuti ĆØ quella in due tempi di Semper su punizione di Gineitis al 14’. Il Torino del primo tempo ĆØ tutto in due tiri terminati fuori di Gineitis e Pedersen. Bravo Calabresi che segue ovunque Kulenovic e non sbaglia un anticipo.

La ripresa inizia con Aebischer che vede un corridoio per Tramoni; l’idea ĆØ buona ma il numero dieci sbaglia il controllo. Hiljemark cambia volto al Pisa poco prima dell’ora di gioco. Escono Meister e Moreo, i due attaccanti che hanno iniziato la gara, ed entrano Loyola e Stojilkovic. Il cileno va a centrocampo e lo svizzero va in attacco al fianco di Tramoni che viene avanzato.

Proprio Tramoni porta via palla a Coco e s’invola verso l’area ma poi sbaglia un passaggio facile proprio per Stojilkovic. Ed ĆØ questa l’immagine simbolo, in negativo, della Pasqua nerazzurra.

La croce non va tirata addosso a un singolo quando si fanno stagioni del genere. E’ indubbio però che dal numero 10 nerazzurro ci si attendeva di più. E nella sua disperazione per il passaggio lungo all’attaccante svizzero c’ĆØ la sintesi di quella che poteva essere la svolta di un incontro, e forse anche la possibilitĆ  di tenere accesa la speranza, e che invece non lo ĆØ stata.

Il Pisa ci ha provato ma in sostanza ha continuato a fare troppo poco. Il Torino non ĆØ stato da meno. Nel senso che i granata hanno disputato una gara incolore ma sono riusciti a vincerla con il minimo sforzo.

Ed ecco che al 35′ della ripresa arriva la seconda immagine simbolo della partita: su un cross da sinistra di Obrador c’ĆØ Angori che non chiude su Pedersen mentreĀ  Caracciolo, fin lƬ molto attento, si perde Adams. Lo scozzese, appena entrato in campo, decide la partita.

A quel punto arrivano gli ultimi due cambi tardivi di Hiljemark. Dopo Akinsanmiro al posto di Hojholt, sostituzione avvenuta poco prima del gol, entrano TourĆ© , sparito progressivamente dai radar con lo svedese, e Cuadrado per Calabresi e Leris. Al 94′ arriva l’unica parata di Paleari su un tiro telefonato di Tramoni. Troppo poco. Ha fatto poco anche il Torino ma quel tanto che ĆØ bastato per aprire l’ennesima crepa su una stagione da incubo.

I numeri parlano chiaro: 2 vittorie, 17 sconfitte, 12 pareggi. Peggior difesa con 55 reti al passivo, attacco che ha segnato la miseria di 23 gol. Gli acquisti invernali che invece di dare una scossa in positivo hanno peggiorato la situazione. Con Iling Junior neppure convocato.

Pisa non meritava una stagione del genere. la gioia della serie A ritrovata ĆØ stata spazzata via errore dopo errore. Dall’estate fino all’inverno. L’ultimo della serie quello di mandare via un tecnico come Alberto Gilardino che non stava certo facendo cose trascendentali, al netto di una rosa che non ĆØ stata allestita all’altezza della massima serie, ma che era ancora a -4 dalla zona salvezza.

Si ĆØ puntato su un tecnico reduce da un finale di stagione difficile in Svezia e senza esperienza da allenatore in serie A. Si ĆØ preso una patata bollente e anche lui ĆØ finito nel frullatore. Mettendoci anche del suo.

Il Patron Alexaander Knaster e la societĆ  dovranno riflettere con attenzione per programmare il futuro.Ā  solo facendo tesoro da tutti gli errori commessi nell’ultimo anno si potrĆ  ripartire nel modo giusto.

E le figuracce fatte non possono essere solo additate alla mancanza da 34 anni nella categoria. Era necessario fare qualcosa di più. Si è speso tanto e male. A volte anche una piccola bottega artigiana può costruire capolavori. La società ha fatto cose importanti in questi 9 anni ma al momento del salto in alto si è fatta trovare impreparata.

Solo con una sana autocritica e , perché no, con una strategia diversa si può pensare di costruire un futuro migliore dal punto di vista dei risultati e del gioco.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciopisa.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Bianco ha a disposizione una serie di giocatori di assoluto livello per la categoria. Si...
L'analisi di Juve Stabia-Pisa 0-3. Pisa dominante nella giornata dello spavento per Bozhinov....

Altre notizie