Il Pisa scenderà in campo a Roma, alle 20,45, con il lutto al braccio in ricordo di Mircea Lucescu.
Proprio con l’allenatore rumeno in panchina il Pisa ha conquistato l’unico successo in casa della Roma il 20 gennaio 1991. In quei giorni il mondo trattiene il fiato per la guerra in Iraq e a Roma l’avvicinamento alla partita con Il Pisa è commovente perché il giorno prima dell’incontro è morto il presidente giallorosso Dino Viola. Con lui la Roma vinse il secondo scudetto della sua storia nel 1982-83. Minuto di silenzio, lutto al braccio per i giallorossi. Giannini e Nela portano i fiori nel posto del presidente.
Il Pisa dal canto suo vuole riscattare la sconfitta per 5-1 in casa contro al Juventus e torna all’Olimpico 20 giorni dopo lo 0-0 con la Lazio che segna la stagione per l’infortunio di Lamberto Piovanelli. Fin lì capocannoniere del campionato con 8 reti. La Roma nel primo tempo prova ad atatccare ma il Pisa si difende bene con Simoni deve compiere la parata più difficile su un tiro ravvicinato di Voller.
Nella ripresa, dopo l’infortunio di Aldair, la Roma cala e il Pisa, già molto determinato nel primo tempo, affonda il colpo. Al 59 rimessa laterale da destra di Neri per Dolcetti che pennella in area per Larsen che di testa segna il suo primo gol in campionato con il Pisa. Aveva già segnato in Coppa Italia nella gara persa in casa della Juventus. Passano otto minuti e Davide Lucarelli, con la fascia di capitano, chiude un triangolo con Simeone e batte Cervone con un bel sinistro al volo.
Il Pisa resta in 10 dopo l’espulsione di Neri ma resiste grazie anche a una bella parata di Simoni e porta a casa il successo per 2-0. Il primo e l’unico finora in casa della Roma. Sarà l’ultima vittoria di Lucescu con i nerazzurri. Il presidente Romeo Anconetani infatti lo esonera dopo la sconfitta per 2-1 a Cagliari del 10 marzo 1991.
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