La condanna dell’aritmetica è arrivata: il Pisa è ufficialmente retrocesso in Serie B. Le speranze di salvezza della squadra nerazzurra sfumano nella serata del 1 maggio, festa dei lavoratori, e pongono di fatto fine a un sogno iniziato il 4 maggio e terminato nemmeno un anno dopo.
A certificare la retrocessione del Pisa è stata la sconfitta interna contro il Lecce, che è salito così a quota 32 punti. Un divario incolmabile.
Al di sotto delle aspettative
Una stagione, quella dello storico ritorno in Serie A, svolta al di sotto delle aspettative e, di fatto, non riuscendo a preservare quanto di buono costruito nelle scorse stagioni. Il direttore generale del club Giovanni Corrado in una conferenza stampa di inizio stagione si era subito mostrato realistico, parlando di una salvezza difficile e raggiungibile nel caso all’ultima giornata. Una visione che si è dimostrata fin troppo ottimista. Il Pisa si troverà invece a disputare le prossime quattro partite con la testa già al futuro, con la consapevolezza di aver mancato il proprio obiettivo.
Una Serie A iniziata male, finita peggio
Una stagione iniziata male, con una campagna acquisti che mai totalmente aveva convinto, nonostante l’arrivo in panchina di un tecnico apprezzato come Gilardino. A metà stagione il Pisa era attaccato al treno salvezza, nonostante la parabola era già evidente come fosse discendente. Quindi a gennaio la situazione è deteriorata. Tanti i soldi investiti in giocatori che non si sono rivelati utili alla causa, l’esonero dell’allenatore per dare aria fresca all’ambiente ma la nomina al suo posto di Hiljemark. Per l’allenatore svedese parlano i numeri: una vittoria, un pareggio e nove sconfitte alla guida del Pisa. Quindi il caos dell’ultima settimana (leggi qui l’approfondimento), con la decisione del patron Knaster di cambiare direttore sportivo. Davide Vaira è stato allontanato dopo aver manifestato la voglia di esonerare Hiljemark. Al suo posto il proprietario del club ha deciso, senza quindi far decidere Giovanni Corrado, di mettere al suo posto Leonardo Gabbanini. Adesso per il Pisa si chiude un ciclo. Uno nuovo è pronto a cominciare, dalle ceneri di una Serie A vissuta forse un po’ troppo da spettatori.
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Pisa non si piega! Retrocede…
💜💜💜💜
Da Perugia. Pisa, rialzati!
A noi leccesi dispiace, avremmo preferito farlo con verona la giornata precedente
Non male
Nella storia 8 promozioni, 6 retrocessioni quest’ anno la peggiore è la curva,? E la curva è da c.
Vi voglio bene e vi voglio rivedere in serie A Viva PisaGenoa
POLLI & TRATTORI 🚜🚜🚜🚜🚜🚜🐓🐓🐓🐓🐓🐓 ..IMBATTIBILI
Non c’è parole per descrivere questa squadra ma nemmeno il San Vincenzo gioca così sto da poco nella provincia di Pisa ma siete proprio dei ghiozzi boia de
Poteva andare peggio!!!!!!😜
Il grosso errore di questa società non l’ha fatto quest’anno ma lo scorso, quando è salita di categoria. La serie b è la vostra dimensione, del resto basta guardare come fate le torri…