Il Pisa è in Serie B. La sconfitta interna contro il Lecce per 2-1 (reti di Banda, Leris e Cheddira) ha sancito l’aritmetica retrocessione dei nerazzurri con tre giornate di anticipo. Sesta sconfitta di fila per la squadra di Hiljemark. La Curva Nord canta: “Questa Curva non retrocede”. La squadra sì. E il pubblico fischia e intona: “Il Pisa siamo noi”.
Pisa-Lecce: la cronaca
Hiljemark ha confermato la stessa formazione vista contro il Parma sei giorni fa. E, come visto nell’ultimo periodo, i nerazzurri partono bene davanti a una Cetilar Arena con pochi presenti (il dato ufficiale segna 10.372 spettatori, dato viziato dal numero degli abbonamenti venduti), sfiorando in tre occasioni il gol. Per la quinta partita consecutiva il Pisa spreca un’occasione colossale. Il protagonista, così come accadde a Parma, è Stojilkovic. Il numero 81 al quarto d’ora servito da Angori con un passaggio filtrante, a tu per tu con Falcone calcia sull’esterno della rete. Dopo pochi minuti sempre Stojilkovic va vicino alla rete. Saltato Siebert, sterza con il destro e calcia. Solo un grande intervento in scivolata di Tiago Gabriel che devia il pallone impedisce la gioia del gol.
Quindi alla mezz’ora l’occasione la ha Moreo. La solita girata di testa su cross di Angori del numero 32 termina alta. Il Lecce non riesce a essere eccessivamente pericoloso, se non con cross dalla sinistra di Angori. Coulibaly tenta in stirata di colpire un pallone messo da Banda, senza però impensierire Semper. Viene ammonito Caracciolo in chiusura di tempo per un intervento in scivolata in ritardo proprio su Banda.
Nessun cambio all’intervallo. Il secondo tempo parte con il Lecce forte con il Lecce pericoloso con due cross dal fondo prima di Gallo poi di Danilo Veiga, entrambi respinti dalla difesa. Al 48esimo minuto Stojilkovic ha la palla del vantaggio. Servito da Bozhinov supera la carica di Siebert e calcia dall’area piccola, ma Falcone para. Sull’azione successiva i nerazzurri lamentano un tocco di mano in area, ma viene punita una posizione di fuorigioco.
Il Lecce trova però il vantaggio in contropiede al 52′. Un’azione nata da un calcio d’angolo a favore del Pisa vede Cheddira che, lanciato, vince un contrasto con Aebischer e Bozhinov, allarga per Banda che con il sinistro trafigge Semper. Un vantaggio che dura appena quattro minuti. Rimessa laterale in posizione d’attacco dalla destra battuta da Canestrelli. Tiago Gabriel respinge di testa, il pallone a spiovente è raccolto da Leris che tira al volo con il destro battendo Falcone. Aebischer viene ammonito per un fallo su Pierotti. Proprio da un pallone perso da Aebischer, al 65esimo minuto, viene innescato un nuovo contropiede per il Lecce. Pierotti al limite dell’area allarga per Cheddira, che calcia con il destro superando di nuovo Semper. Nuovi cambi per Hiljemark: Piccinini e Meister per Vural e Stojilkovic. Di Francesco toglie i due autori del gol per Jean e Camarda.
Al 73esimo il Pisa ha una grandissima occasione con Touré, che di testa vede il suo tiro parato da Falcone. Sulla ribattuta Piccinini vede il suo tiro parato sulla linea. All’80esimo viene annullato un gol al Lecce. Pierotti tira, Camarda devia e segna. L’attaccante classe 2008 si trovava però in posizione di fuorigioco. Entrano Durosinmi e Cuadrado per Bozhinov e Akinsanmiro. L’attaccante nigeriano viene ammonito sessanta secondi più tardi per fallo su Coulibaly. Camarda tira fuori a sei minuti dal novantesimo. Ammonito Meister per un fallo su Pierotti.
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2 vittorie in un campionato!!!! Schifo
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