L’Arena Garibaldi – Cetilar Arena di Pisa si è resa protagonista in un caldo tardo pomeriggio di giugno per una sfida cruciale per la Nazionale Femminile. Le Azzurre di Soncin battono la Serbia per 3-0 grazie alla rete di Bergamaschi. Una vittoria che tiene aperto lo spiraglio per la qualificazione diretta al Mondiale in programma nel 2027.
Italia-Serbia 3-0: la cronaca
La prima azione pericolosa della partita è della Serbia, che va vicina al gol dopo 8 minuti con il tiro di Slovic, respinto da Giuliani. Sempre la numero 1 azzurra va vicina al pasticcio al 19′ con i piedi. Anticipata, stende l’attaccante avversario. Per la direttrice di gara non c’è rigore.
Sempre in avanti la Serbia in apertura di gara: al 22′ Ivanovic calcia, ma il palone termina fuori. Un’azione che porta le Azzurre ad alzare i tiri del motore. Al 35′ la prima, grande, palla gol con Girelli. La numero 10 al volo calcia con il destro. Il pallone termina di poco alto. Al 43′ Dragoni con il destro va vicino al gol. Ma è la sua ultima azione, prima della sostituzione all’intervallo.
Nel corso dei tre minuti di recupero la Serbia va vicina al gol con Matejic: il tiro termina però largo.
Caruso ci prova al 51′ con una conclusione al volo, ribattuta. Tre minuti più tardi è Girelli a provarci con il sinistro: stesso esito.
Al 59′ sempre la numero 10 ha due grandi occasioni per sbloccare la partitaì. la numero 10 prima con il destro colpisce il portiere, quindi il tiro sulla ribattuta termina di poco fuori.
Due minuti dopo l’Italia riesce finalmente a sbloccare la partita. Lo fa con un colpo di testa di Valentina Bergamaschi. Il terzino numero 2 chiude dalla sinistra il cross arrivato dalla corsia opposta di Greggi, grande protagonista della gara.
Bergamaschi va vicinissimo al raddoppio quattro minuti più tardi. Con un pallone messo in mezzo con il sinistro che è stato respinto dalla retroguardia avversaria, la quale colpisce la traversa sfiorando un incredibile autogol.
Al 69′ Girelli ha una grande occasione ma, lanciata a tu per tu con il portiere avversario, perde l’occasione del tiro e il suo tiro viene facilmente respinto.
Momento emozionante al 70′, con l’ingresso in campo di Di Guglielmo, pisana di nascita, per la prima volta nel suo impianto di casa.
All’81’ l’Italia trova il raddoppio. Palla in mezzo di Bonansea per Caruso, che di prima con il destro batte il portiere.
Una conclusione di Giugliano con il destro è respinta al limite dell’area. All’88’ Bonansea cala il tris. La numero 11 si accentra e calcia con il sinistro. Kostic non trattiene il pallone che termina in rete.
Italia-Serbia: il tabellino
ITALIA (4-3-3): Giuliani; Bartoli (Di Guglielmo), Salvai, Soffia, Bergamaschi (Boattin); Greggi, Giugliano, Caruso; Dragoni (Cantore), Girelli (Bonansea), Glionna (Piemonte). Ct: Soncin.
A disposizione: Baldi, Durante, Schatzer, D’Auria, Severini, Monnecchi, Lenzini.
SERBIA (4-3-3): Kostic; Petrovic, Slovic, Darnjanovic, Scepanovic (Milvojevic); Cankovic (Gajic), Stupar (Mijatovic), Ivanovic; Poljak, Mateijc, Stokic. Ct: Stojkanovic.
A disposizione: Skandro, Aleksic, Gakovic, Stanic, Saric, Cavic, Sremcevic, Bulatovic, Ciric.
Reti: Bergamaschi 61′, Caruso 81′, Bonansea 88′.
Ammoniti: Ivanovic (S), Soffia (I)
Recupero: 3′ pt, 4′ st
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