Paolo Bianco viene presentato per la prima volta.
“Sono ambizioso e voglio allenare in serie A. Al Monza non c’erano più le condizioni e ho accettato il progetto del Pisa. Non solo per il presente e per il futuro. L’unica similitudine ĆØ nei 18 punti, per il resto sono cittĆ diverse e giocatori diverse. C’ĆØ qualcosa da ricostruire perchĆ© dopo una stagione come la precedente qualche scoria a livello mentale c’ĆØ sempre”.
“Non c’ĆØ uno schema preciso. Se mi comportassi come a Monza sbaglierei. Sto cercando di parlare con i giocatori per aiutarli non solo sul campo ma per l’aspetto mentale”.
“Io li alleno i giocatori. Di mercato chiedete ai direttori”.
“Non mi pongo limiti. Questa squadra ha nelle corde qualsiasi cosa. Dobbiamo far diventare le cose negative delle opportunitĆ . Nessuna squadra può ottenere risultati importanti senza l’apporto dei tifosi, della stampa e di tutto l’ambiente. Tutti insieme dobbiamo intraprendere questa squadra per arrivare il più lontano possibile”.Ā
“Vural ho avuto la fortuna di allenarlo qualche mese a Frosinone. E’ un giocatore che dĆ del tu alla palla ed ĆØ di prospettiva. Può fare bene quest’anno e anche in futuro. Può giocare ovunque a metĆ campo. Ha tanta qualitĆ che può fare il mediano e la mezzala. Anche Lusuardi con me ha fatto bene, può giocare sia a tre che a quattro”.Ā
“Avere uomini come Caracciolo, Calabresi, Canestrelli, Moreo e altri ĆØ fondamentale”.
“Tramoni dormirĆ con me in camera in ritiro come Aristoteles con Oronzo CanĆ . Scherzi a parte siamo pronti a dargli fiducia e a metterlo nelle condizioni di fare bene. E’ un giocatore forte che sognavo da tempo di allenare”.
“E’ difficile avere lo stesso modulo in tutte le squadre. L’allenatore deve essere bravo a mettere in campo la squadra che gli viene messa a disposizione. Serve una chiara identitĆ e idee precise. Sto valutando le caratteristiche. Marras lo abbiamo voluto tutti. Ha giocato un solo anno in B ma ha saputo sfruttare bene l’occasione a Mantova. Puntiamo molto su di lui”.
“Non metto le asticelle o pongo obiettivi ma punto al massimo. Non mi pongo limiti”.Ā
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Finalmente qualcuno a cui ĆØ garbato il progetto della nostra societĆ !ššŖš¤šš¤š
Benvenuto mister, facciamo un B dignitosa e scrolliamoci di dosso la vergogna della scorsa stagione!
La serie C vi aspetta un saluto da Firenze in serie A ci rivedremo tra 34 anni nel 2060
ChissĆ se la Fiorentina da qui al 2060 vincerĆ qualcosa visto che non vince mai un tubo… ed ĆØ la squadra di una grande cittĆ … complimenti.
“Sono Ambizioso e voglio allenare in A” Eppure se non sbaglio La societĆ a maggio La sera della retrocessione Dichiaro’ che: Senza Strutture adeguate Indicandone in Stadio e Centro Sportivo Sia improponibile pensare alla A Con il Presidente Che indico’ nello Stadio di Pisa, Uno dei meno capienti di Italia Da altra parte come dargli.torto Partisse davvero.la ristrutturazione Avverrebbe in 2 anni Con un Stadio trasformato in cantiere Abbattendo ed ricostruendo Il primo anno Distinti e curva sud Abbattendo e ricostruendo Poi il secondo anno Tribuna e Curva Nord Come avviene da detrazioni parte In.vari stadi Dove continuano a giocare… Leggi il resto Ā»