Pisa, il sorriso ritrovato e il lavoro da fare

L'analisi di Pisa-Empoli 5-4 ( 1-1 al 90'). Cosa va e cosa non va a pochi giorni dal campionato.

Iniziare con il piede giusto era la cosa più importante.
La vittoria del Pisa ai rigori, 5-4 dopo l’1-1 al 90′, sull’Empoli ha un significato importante. Non tanto perchĆ© vale il passaggio ai 16esimi di Coppa Italia e apre le porte al derby con la Fiorentina ma soprattutto perchĆ© era necessario, in qualsiasi modo, ritrovare il sorriso dopo una stagione chiusa con 9 sconfitte di fila.
Una vittoria arrivata con fatica e qualche errore di troppo, soprattutto in fase di costruzione, ma anche con caparbietĆ  e voglia di provarci fino alla fine. Con Meister che si divorava il gol vittoria prima di essere tra i protagonisti dei rigori.
Contava vincere, soprattutto per il morale. E farlo a pochi giorni dal debutto in campionato, sempre in casa, contro il Padova ĆØ la migliore medicina per una squadra che deve essere ancora completata dal mercato.
La sfida con l’Empoli ci ha detto che i meccanismi devono essere ancora oliati. Ed ĆØ normale che sia cosƬ. Lo stesso Bianco fa bene a sottolineare che in questa prima fase della stagione ci sarebbe da preoccuparsi se fosse tutto a posto. Il possesso palla non sempre ĆØ stato incisivo e la costruzione dal basso per poco non creava danni irreparabili.
Certo ĆØ che dietro servirĆ  più attenzione. Canestrelli ĆØ apparso più volte incerto, anche sul gol del pari dell’ottimo Saporiti, e Caracciolo fa fatica quando gli avversari alzano i giri del motore.
Pagliuca aveva preparato la partita nel modo giusto. Cercando di togliere il ritmo al Pisa e soprattutto la prima fonte di gioco. Quel Leone che lui ha avuto per due anni alla Juve Stabia. Il numero 55 nerazzurro è stato servito poco perché aveva sempre un uomo, a volte due, che non gli dava respiro.
Senza le sue verticalizzazioni e i suoi lanci il Pisa ha fatto più fatica a costruire gioco in un 4-3-3 che però sembra essere uno schema adatto per questa squadra. Al suo fianco meglio Vural di Piccinini.
Bene gli esterni con Zanon in crescita e Leris decisivo in più occasioni. Compreso l’assist per Marras e un salvataggio provvidenziale su Popov a due passi dalla linea di porta. Il franco algerino era atteso in questo nuovo ruolo da terzino sinistro, complice l’assenza di Angori, e ha destato un ottima impressione. Mettendoci quantitĆ  e qualitĆ .
In attacco si ĆØ capito che Moreo, al netto di una prova comunque orgogliosa, farĆ  fatica a fare la punta centrale nel tridente. E che Meister , quando ĆØ entrato, ha dimostrato ancora una volta di non avere l’istinto del bomber. Urgono rinforzi e sappiamo che i dirigenti si stanno concentrando proprio in quel ruolo.
Sugli esterni Marras ha impattato alla grande. E’ andato in gol cambiando lato e leggendo in modo intelligente la verticalizzazione di Leris. Tramoni invece ha faticato maggiormente e davanti a Seghetti poteva fare di più.
GiĆ  detto di Meister gli altri subentrati hanno fatto la loro parte. Rao, Esteves, ma anche Loyola, sono entrati con il piglio giusto. E’ entrato anche Ferrah, a tempo scaduto, per tirare il rigore. Ma ormai era tutto risolto.
Semper, ancora una volta decisivo in Coppa, respingeva su Magnino, era il primo rigore della serie, e Saporiti calciava alle stelle. Il Pisa invece dagli undici metri era infallibile con Marras, Meister, Rao e Loyola.
Adesso la testa va al Padova. C’ĆØ da lavorare su cosa non ĆØ andato e cercare di alimentare quel sorriso ritrovato in una sera di metĆ  agosto.
Senza illusioni ma anche con la consapevolezza che, se andranno a segno i colpi di mercato, Bianco potrebbe avere in mano una rosa importante per la categoria. Che va gestita con cura ed attenzione nella lunga e difficile maratona della serie B.

 

Redazione

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22 giorni fa

Tramoni sie” stancato di giocare a Pisa

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23 giorni fa

Mancano gli ATTACCANTI

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23 giorni fa

Giocare partendo da dietrocome dimostrato con aquilani canestrelli e il capitano non sono adatti in piu si parlava di essere pronti per la serie a con loro siamo stati la difesa piu perforata in serie a

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23 giorni fa

Il Nerone davanti ha avuto il pallone da fare gol ma invece di schiacciarls gli e’ andato sotto e il pallone si e’ alzato ancora di più.!
Alto come e’ poteva schioccarls dentro di testa!invece come al solito nisba!

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23 giorni fa

Tramoni se l’ avevamo venduto anno scorso al Palermo 6 milioni avevamo fatto tombola!

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23 giorni fa

Un buon articolo Che fa la mia stessa fotografia Del mio post su “Pianeta Serie B” Un Pisa che ha dimostrato essere Quello dello scorso anno nel primo tempo Possesso palla scadente Decine di retropassaggi al portiere Lateralizzazioni e giro palla esasperante Meglio nella Ropresa Con gli innesti di Rao ed Estevens, Con I quali, Finalmente si e’ visto giocare a calcio. “Piedone” Meister Ha un tiro/bomba Ma va servito E non viene servito Pur utilissimo nel fare sportellate Lo ritengo un attaccante che esplodera’ Se messo nelle condizioni di farlo Nel secondo tempo Solo la fortuna Ha evitato al… Leggi il resto Ā»

Franco
23 giorni fa

Nel secondo tempo anche il portiere dell’Empoli ha evitato ai suoi di colare a picco

Franco
23 giorni fa
Reply to  Franco

Oltre al solito errore di Meister

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