Il periodo delle festività di fine e inizio anno porta inevitabilmente a sfogliare l’album dei ricordi.
Calcio Pisa prende in esame i primi quattro mesi del 2024
Gennaio
E’ il mese di Nicholas Bonfanti. L’attaccante viene preso a titolo definitivo dal Modena, dove è andato Ettore Gliozzi, e Alberto aquilani lo fa esordire subito in casa contro la Reggiana buttandolo nella mischia nella ripresa con il Pisa in svantaggio. L’attaccante entra e segna, su assist di Torregrossa, il gol del 2-2. E solo un super Bardi gli impedisce di segnare il gol vittoria. Lo Squalo si fa male subito a Lecco, vittoria del Pisa per 3-1, poi va in gol anche con lo Spezia, ma il Pisa perde 3-2 contro l’ex D’Angelo. Bonfanti nell’anno solare andrà comunque in doppia cifra nonostante il calo degli ultimi mesi dovuto all’esplosione di Lind. per Bonfanti dieci gol tra Coppa e campionato.
Febbraio
Quando la squadra è in difficoltà servono i muscoli del capitano. Antonio Caracciolo nel giro di una settimana segna due gol pesantissimi. Quello dell’1-1 nei minuti di recupero a Cosenza, su assist in rovesciata di Masucci, e quello che sblocca la gara vinta per 2-0 con la Sampdoria. La vittoria con i blucerchiati illude che il peggio sia alle spalle ma arrivano le sconfitte nei minuti di recupero di Parma e in casa con il Venezia e il pari sofferto con il Modena. La zona playout è sempre più vicina rispetto a quella playoff, nonostante una classifica corta.
Marzo
E’ nata una stella, o almeno così sembra in quel momento. l’esterno destro Tommaso Barbieri segna il gol scaccia crisi in casa del Cittadella, campo tradizionalmente tabù per il Pisa. Finisce anche il silenzio stampa, che durava da fine gennaio, con la conferenza stampa fiume del presidente Giuseppe Corrado che chiede maggiori garanzie per Stadio e centro Sportivo. Moreo torna al gol e il Pisa batte per 1-0 anche la Ternana e per la prima e unica volta nella stagione 2023-2024 è dentro la zona playoff. Barbieri segna anche a Como, terzo gol in poco più di un mese dopo quelli a Sampdoria e Cittadella, ma il Pisa perde 3-1 e torna sulla terra. Barbieri a fine stagione tornerà alla Juventus che poi lo cederà alla Cremonese.
Aprile
Matteo Tramoni (nella foto) torna in campo dopo l’infortunio al crociato di inizio campionato. Aquilani lo mette dentro a 13 minuti nella complicatissima e rocambolesca sfida di Pasquetta contro il Palermo all’Arena. Il Pisa dopo una prima rimonta con D’Alessandro e Bonfanti che rimediano al doppio svantaggio del primo tempo, va ancora sotto su rigore. Ed ecco che Tramoni si alza e sembra essere quasi oggetto di una specie di magia e segna due gol che ribaltano la situazione. L’Arena, di nuovo piena in coincidenza dell’aumento di capienza in Curva Nord, impazzisce di gioia. Sarà un illusione perché il Pisa ad aprile non riuscirà ad agganciare la zona playoff. Perde a Brescia 3-3, batte la Feralpi con lo stesso punteggio e ottiene due pareggi con Barie Catanzaro. Quest’ultima resta una delle migliori partite dell’era Aquilani.
(1- continua)