Bene Touré che partiva per la prima volta titolare in questa stagione. Caparbio Barbieri. Deludono ancora Moreo e Mlakar. Male anche Valoti. Grave ingenuità di Calabresi che rimedia due gialli evitabili e lascia la squadra in dieci.
Loria 6: non era facile per lui giocare la sua prima partita in campionato vista la squalifica di Nicolas. Nel primo tempo deve effettuare solo una parata su un tiro centrale di Mazzocchi. Non può nulla sul gol di Tutino. Tutto sommato è abbastanza sicuro pur non dovendo fare gli straordinari.
Calabresi 4,5: subito una buona chiusura su Frabotta ma poi commette due gialli ingenui che costano al Pisa l’inferiorità numerica dalla fine del primo tempo. Errori pesanti per un giocatore della sua esperienza. Peccato perché nelle ultime gare.
Caracciolo 7,5: se la scorsa settimana era stato decisivo in negativo stavolta segna un gol di importanza capitale. Lotta da capitano e trova una rete che mancava da quasi due anni. Caracciolo infatti realizzò la rete del 2-2 in casa contro il Vicenza del 15 febbraio 2022. Il primo dopo tanti infortuni che adesso il difensore vuol lasciarsi definitivamente alle spalle. Cuore nerazzurro.
Canestrelli 6,5: di testa è efficacie nel primo tempo con due interventi risolutori in area pisana. Fallisce anche una buona occasione di testa anticipando Masucci su una punizione di Veloso qualche minuto prima del pari di Caracciolo.
Barbieri 6,5: prima a sinistra e poi a destra gioca una gara d’attenzione al rientro tra i titolari. Nel secondo tempo propizia l’azione che porta al rigore, prima concesso e poi rimosso dallo stesso arbitro Bonacina dopo il consulto al Var, per un fallo di mano di Gyamfi. Bravo anche nel finale.
Marin 5,5: qualche sbaglio di troppo. Rischia un’autorete nel primo tempo quando la tocca di tacco su un cross di Marras. Su di lui Praszelik commette il fallo su cui poteva starci il secondo giallo al centrocampista rossoblù ( 37′ st Torregrossa 5,5: non combina molto nei pochi minuti a disposizione).
Touré 7: la mossa a sorpresa della partita. Porta un po’ di irruenza e fisicità. Caparbio anche nel finale. Qualche tiro impreciso ma la sua sostanza e la sua grinta fanno comodo quando il gioco si fa duro. Solo Micai gli nega la gioia del gol poco prima del pari di Caracciolo.
Arena 6: perde tanti palloni all’inizio ma uno dei pochi in avanti che cerca di essere intraprendente. Bella azione palla al piede poco prima della mezz’ora conclusa di poco a lato ( 1′ st Beruatto 5,5: impatto piuttosto morbido sulla partita nel giorno del ritorno in campo).
Valoti 5: torna dall’inizio ma non porta il contributo sperato sulla trequarti. La squadra lo cerca poco ma anche lui non ha il passo giusto. Sembra un po’ più dinamico nella ripresa ma poi si fa male in un contrasto con Gyamfi, c’era punizione per i nerazzurri, poco prima del gol di Tutino. Da valutare nei prossimi giorni( 18′ st Piccinini 6: porta un po’ più di corsa pur senza strafare).
Mlakar 5: non si rende mai pericoloso nel primo tempo. Nel complesso combina poco ( Masucci 8: se il voto lo metti per orizzontale l’otto significa infinito. Come lui e come quell’istante in cui tutti i tifosi nerazzurri hanno trattenuto il fiato prima di vedere questo ragazzino di 39 anni fare una rovesciata sulla linea di fondo come nemmeno l’immaginazione di chi ha scritto capitan Tsubasa ( ovvero Holly e Benji) poteva arrivare. Il gesto non è fine a s e stesso ma vale l’assist per il gol di Caracciolo. Ancora una volta è protagonista contro il Cosenza. Stavolta però la rovesciata porta almeno un punto non come all’andata, quando il suo gol venne vanificato dalla dormita sul corner successivo in area nerazzurra. Per lui solo applausi).
Moreo 5: si sacrifica molto dopo l’espulsione di Calabresi ma in precedenza era stato praticamente nullo in avanti ( 30′ st Veloso 6,5: prende subito un giallo per un fallo su Marras ma almeno calcia bene la punizione da sinistra per la testa di Canestrelli e l’angolo da sinistra per l’occasionissima di Touré) .
Tra pareggi sconfitte e pochissimi gol si va poco lontano
Il guerriero senza età…