Oltre a Marin, nel 2-1 alla Reggiana, spiccano le prove di Tramoni e Nicholas Bonfanti. Non solo per i gol. Ottimo anche Moreo, sempre l’ultimo a mollare. Nessuno sotto la sufficienza. Semper rimedia alla grande su Reinhart una precedente incertezza. Canestrelli si distrae sul gol di Sersanti. La squadra è già fatta ad immagine e somiglianza di Inzaghi. Il tecnico è ancora una volta bravo a mettere in campo la squadra. I cambi stavolta non sono efficaci come nelle partite precedenti ma non era facile gestire il finale dopo il gol subito. E il Pisa tutto sommato ha concesso poco alla Reggiana.
Semper 6,5: non deve fare gli straordinari anche se nel finale deve tenere gli occhi aperti. Al 36′ para in due tempi un tiro centrale di Vergara, poi il suo momento arriva al 42′ del primo tempo. Prima è incerto sul tiro di Vergara, dopo la respinta corta si riscatta sul tap-in ravvicinato di Reinhart e salva il vantaggio prima dell’intervallo. Parata dal grande peso specifico. Non può nulla sul gol. Attento nelle uscite.
Calabresi 6,5: torna titolare e nel complesso tiene botta, senza rinunciare a farsi vedere qualche metro più avanti. Un suo colpo di testa ferma l’azione dal basso della Reggiana e in pratica diventa l’assist per il raddoppio di Bonfanti. (33′ st Rus Sv)
Canestrelli 6: viene anticipato di testa da Sersanti nell’occasione del gol della Reggiana. Per il resto non commette grosse sbavature.
G. Bonfanti 6,5: per oltre un’ora non va mai in affanno. Qualche sofferenza nel finale. ( 24′ st Caracciolo 6: il capitano entra quando la squadra è in controllo. Poi il gol di Sersanti porta un po’ di apprensione ma tutto sommato se la cava bene)
Touré 7: un bel cross per Nicholas Bonfanti nel secondo tempo e tanta energia sulla fascia destra. Non è solo dirompente ma anche attento nella fase difensiva
Marin 8: se si mette a fare anche giocate come quella che manda in gol Tramoni è di un’altra categoria. Prima il palleggio elegante, poi la verticalizzazione. Il verbo di Inzaghi applicato alla lettera, appena vedi scattare il compagno cercalo. La la la sua partita non è solo in questo preziosismo non certo fine a se stesso. Corre, lotta, insegue chiunque. Da vero leader. Non è un caso se assieme a Semper e Canestrelli è uno dei tre giocatori a non aver saltato neppure un minuto in campionato. Insostituibile.
Piccinini 6,5: se Marin sale in cattedra, lui non è da meno in quanto a intelligenza tattica. Non ruba l’occhio ma fa l’essenziale. E lo fa bene. Nel finale ci prova con un diagonale che termina sul fondo. Fa una bella figura contro la squadra per cui tifa da quando è bambino, visto che è di Reggio Emilia.
Beruatto 6,5: concede qualcosa a Vergara solo nel finale di primo tempo. Buono un suo cross per Moreo. Poco prima di uscire ci prova con un tiro al volo che termina sul fondo (24′ st Angori 6: deve contenere più che attaccare)
Moreo 7+: si trova a meraviglia con Bonfanti e Tramoni. Bardi gli nega la gioia del primo gol stagionale. Reattivo e combattivo fino all’ultimo secondo. Ottimo in fase di non possesso e in contropiede. E’ lui che orchestra due ripartenze nel finale che fanno respirare la squadra nel finale.Altro leader di questa squadra. Gli manca il gol, ma se gioca così arriverà.
Tramoni 7,5: grande controllo e tiro di sinistro in corsa sull’assist di Marin. Un gol, il primo in campionato, che da certezze al Pisa. Ne segna un altro, annullato per mani di Nicholas Bonfanti in avvio dell’azione, e in precedenza se ne mangia un altro su assist dello stesso attaccante. Regala un grande pallone a Bonfanti nel primo tempo, di testa, un altro lo offre a Moreo, di piede, nella ripresa. Anche lui è prezioso per i chilometri che macina nel campo(33′ st Mlakar Sv)
N. Bonfanti 7,5: secondo gol in campionato, terzo stagionale dopo quella in coppa a Frosinone, e partita che ci racconta di un giocatore che non è solo uomo d’area. Anzi, lo trovi a metà campo o sulla trequarti a verticalizzare per i compagni. Manda in porta Tramoni, che non ne approfitta, e ci prova anche di testa su cross di Touré. Sul gol trova la deviazione di Rozzio e l’incertezza di Bardi. Il portiere nel primo tempo aveva neutralizzato una sua conclusione dopo che con una finta aveva messo a sedere Reinhart. Non solo bomber(20′ st Hojholt 6: porta un po’ di legna nel convulso finale)
…servirebbe un’altro Marin…speriamo nel Danese…dopo la sosta cominceremo a vedere i veri frutti del mercato estero di Re Giovanni 🤔
Deh sai ‘osa …..eri abituato con lucchesi. Sei di palato fino
E pensare che li avevamo anche l’anno scorso, proprio il mister Aquilani non ci aveva capito n’a sega…..adesso fa il mister nelle partite di subbuteo.