Esattamente 40 anni fa il Pisa conquista la sua prima Mitropa Cup.
Il 17 novembre 1985 ĆØ una data da incorniciare per i tifosi nerazzurri. In unāArena Garibaldi versione freezer gremita da oltre 12mila spettatori il Pisa batte 2-0 il Debrecen e conquista la Mitropa Cup grazie ai gol di Colantuono e Kieft. In una domenica con la serie A ferma per le NazionaliĀ Pisa diventa il centro pulsante del calcio italiano ammaliato dai colpi di Platini, Maradona, Rummenigge e tanti altri.
Facciamo un passo indietro. La Mitropa Cup ĆØ la manifestazione ĆØ per club più antica dāEuropa. Nata nel 1927. La Mitropa metteva di fronte le squadre più forti dellāEuropa centrale. Una sorta di Coppa dei campioni ante litteram. Dopo esser stata riproposta in varie salse negli anni Ottanta la coppa diventa sfida tra le squadre vincitrici dei campionati di serie B di quella stessa zona dellāEuropa.
Anche se spesso ci sono dei forfait non mancano i nomi altisonanti nellāalbo dāoro. Su tutti quello del Milan nel 1982. Nel 1985 il regolamento prevede una final four tra Pisa e Lucca. In lizza gli ungheresi del Debrecen, gli jugoslavi del Rijeka, i cecoslovacchi del Sigma Olomuc e appunto il Pisa.
Il 14 novembre aĀ Lucca il Debrecen piega 1-0 il Rijeka, mentre a Pisa i nerazzurri giocano una partita equilibratissima con il Sigma Olomuc. La decide Klaus Berggreen che entra in campo al 58ā al posto di Chiti e segna il definitivo 1-0 a quasi dieci minuti dal termine. Meno di 24 ore prima il danese aveva giocato e vinto per 4-1 in Irlanda con la sua Danimarca una gara per le qualificazioni ai mondiali di Messico ā86. I primi disputati dai biancorossi.
E si arriva al 17 novembre 1985. A Lucca il Rijeka batte 3-2 il Sigma Olomuc e si aggiudica il terzo posto. A Pisa il presidente Romeo Anconetani vuole il primo trofeo internazionale della storia nerazzurra. A Pisa ci sono appena 5 gradi ma lo stadio ĆØ gremito comunque da 12mila spettatori.
Lāallenatore Vincenzo Guerini deve fare a meno inizialmente di Paolo Baldieri che il giorno prima era in panchina a Chorzow con la Nazionale di Enzo Bearzot. Baldieri riesce comunque a prendere lāaereo e parte dalla panchina. La partita ĆØ equilibrata e la sblocca chi non ti aspetti al tramonto del primo tempo. Il terzino destro Stefano Colantuono riprende una punizione di Berggreen respinta dal palo e da vero attaccante appoggia in rete.
Nella ripresa entra Baldieri al posto di Muro e il Pisa controlla bene la gara. Al 77ā parte come una scheggia Volpecina sulla fascia sinistra, entra in area e mette al centro dove Baldieri non ci arriva e Wim Kieft deposita in rete a porta vuota. Eā il 2-0 che apre le porte al grande trionfo. Anconetani alza la Coppa insieme a Berggreen tra gli applausi della folla. Pisa può gioire per un successo di grande prestigio.
Un successo nato dalla vittoria nella stagione 1984-85 in serie B grazie allāimpresa dei ragazzi di Gigi Simoni. Guerini completò quel percorso con la Mitropa, ma purtroppo non riuscƬ a salvare la squadra in serie A. Di quel 17 novembre 1985 restano tanti episodi belli e curiosi. Mitiche le coperte di lana a bordo campo per ripararsi da quel grande freddo. Ma in pochi lo sentivano.