Il Pisa torna da Venezia senza punti. La squadra di Vanoli vince 2-1 in rimonta, dopo il vantaggio iniziale segnato da Valoti su rigore. Forse, dopo un buon avvio, l’unica nota positiva della giornata (oltre al rientro di Gliozzi) è il fatto che i nerazzurri abbiano adesso un giocatore che ha trovato il secondo gol del proprio campionato. Per il resto, poco.
Il Pisa subisce totalmente la reazione del Venezia in seguito al gol di Pierini. Il secondo tempo soprattutto appare come un dominio veneziano, eccezion fatta per le azioni, firmate da Piccinini, nel recupero. Sia Mlakar che Moreo continuano a faticare in attacco, un – non usuale – errore di posizionamento difensivo viene sfruttato da Tessmann, che trova Johnsen, il quale decide la partita. Venezia rimane amara per il Pisa: la scorsa stagione Maran fu esonerato dopo un pareggio, oggi i nerazzurri continuano a perdere punti rispetto alla zona playoff.
Le dichiarazioni di CORRADINO FANNO PENSARE A UN PERSONAGGIO CHE VIVE NEL SUO MONDO…D’ORATO…INCAPACE DI ESSERE NORMALE…E DI CAPIRE, POVERINO VA AIUTATO, LUI VEDE IL PROGETTO, VA ACCUDITO…..LASCIAMOLI FINIRE DI DISTRUGGERE IL PISA, SENZA OSTACOLARLO
Aquilani ha colpe sicuro ma la squadra è costruita coi PIEDI DAL GRANDE CORRADINO…
DIETRO SI BALLA
DAVANTI NON ABBIAMO LE PUNTE “VERE”
3 MILIONI PER MLAKAR!!!! SCAMBIATO PER CENTRAVANTI….CORRADINO E UN CI VEDE È CEO