Prima della partita con l’Ascoli Gaetano Masucci e Antonio Caracciolo ( nella foto) riceveranno un premio al centro del campo.
Un’occasione per prendersi gli applausi di un’Arena Garibaldi che ritrova una capienza più consona in gradinata e una curva Nord di nuovo gremita dopo Pisa-Cremonese. Due giocatori molto amati dai tifosi. Due leader che servono sia in campo sia nello spogliatoio per uscire da questo momento difficile.
Gaetano Masucci entrando in campo contro la Cremonese ha già tagliato il traguardo delle 200 partite in maglia nerazzurra e dopo gli ingressi a Catanzaro e Palermo è già a 202. Per Tano è l’ennesima soddisfazione dopo esser diventato il primo calciatore nella storia del Pisa ad andare a segno per otto stagioni di fila. per il momento però il minutaggio in questa stagione è decisamente basso, appena 44 minuti in campo. Per Masucci sono 36 le reti con la maglia del Pisa.
Il capitano Antonio Caracciolo ha invece centrato quota cento presenze in nerazzurro con il Cittadella due mesi fa, gara in cui si è infortunato, ed è salito a 101 nella sfida di sabato scorso a Palermo. Oggi spera di festeggiare in altro modo. Anche perché dovrebbe toccare a lui guidare la difesa nella sfida con i marchigiani. Caracciolo è arrivato a Pisa nel gennaio del 2020 ed è entrato in breve tempo nel cuore dei tifosi per le sue doti atletiche ma anche per il grande temperamento che mette in campo.
La speranza è che Caracciolo si sia lasciato definitivamente alle spalle tutti i guai fisici che lo hanno tormentato nell’ultimo anno e mezzo. Per Caracciolo quella di oggi potrebbe essere la partita numero 300 in serie B. In nerazzurro ha realizzato finora anche 4 reti sulle 15 totali, 8 in B, segnate nell’arco della carriera.