Per i nerazzurri appena 18 gol fatti con 12 giocatori diversi.
Solo Mattia Valoti ( nella foto), capocannoniere della squadra con sei reti, e Lisandru Tramoni, due gol, realizzano più di una rete. Il resto dei marcatori segnano una rete a testa. Nell’ordine di apparizione nel tabellino il Pisa manda in gol Matteo Tramoni, Arena, Beruatto, Canestrelli, Masucci, Piccinini, Esteves, Moreo, Marin e Mlakar.
La differenza con le altre cooperative però è netta quando si guuarda i gol totali. Il Palermo manda in gol 14 giocatori diversi ma segna segna 32 gol. Il Parma e il Cittadella, 12 come il Pisa, ma segnano rispettivamente 36 e 25 reti. Gli emiliani sono il miglior attacco del torneo e non a caso sono campioni d’inverno.
Le seconde del campionato Como e Venezia mandano in gol 10 giocatori diversi ma segnano rispettivamente 31 e 25 reti. Dieci giocatori diversi anche per Sampdoria, Catanzaro, Ternana, Modena, Cremonese, Spezia, Lecco, Reggiana e anche FeralpiSalò. I lombardi sono ultimi ma dopo i sette punti conquistati nelle ultime tre partite, in cui ha realizzato 8 reti, contro Cremonese, Sampdoria e Venezia non sono più il peggior attacco. Che adesso è quello dello Spezia di Luca d’Angelo con 16 reti.
Sia la FeralpiSalò che lo Spezia segnano meno del Pisa così come l’Ascoli che ha realizzato 17 reti. I bianconeri mandano 9 diversi giocatori in gol come il Cosenza e il Sudtirol. Il Bari ne manda otto diversi a segno, l’ex nerazzurro Sibilli capocannoniere di squadra con sei reti, e il Brescia solo sette. Le rondinelle però con Maran si sono ripresi anche a livello realizzativo e sono arrivati a quota 20 gol.
Fonte delle statistiche: Transfermarkt.