Non possono che andare a Bonfanti i principali titoli della partita tra Pisa e Reggiana. Il nuovo numero nove nerazzurro, arrivato appena due giorni prima, è stato inserito nel secondo tempo della partita, inserito da Aquilani al posto di Tramoni, trovando dopo appena tredici minuti il gol del pareggio, raccogliendo un grande assist di Torregrossa. Al termine della partita, l’attaccante ha parlato in conferenza stampa, visibilmente contento.
SULLA PARTITA – “C’è un grandissimo rammarico nello spogliatoio. Abbiamo dominato una partita che avremmo dovuto vincere. Non ci guardiamo indietro, obiettivo lecco. Esordio? Serata così bella non potevo immaginarla. Avrei potuto fare anche la doppietta, ma Bardi ha fatto una grande parata”.
SUL SUO ARRIVO A PISA – “Quando ho saputo della possibilità di arrivare a Pisa tramite il mio agente ero molto contento, ma ho continuato ad allenarmi bene a Modena. Qui ho trovato un bellissimo gruppo, sono stato subito contento sin dal primo minuto, gruppo coeso, vedo grandi uomini e grandi calciatori. Piano piano mi adatterò”.
L’IMPATTO CON AQUILANI – “Subito positivo. Ha ricercato subito la fiducia che è in me. Cercherò sempre di ripagare la sua scelta. Sul gioco il mister mi ha chiesto in costruzione di far uscire la squadra. Poi, nella metà campo avversaria, di allungare, trovare la profondità che è quello che mancava a questo Pisa”.
COME TI DEFINISCI? “Mi definisco un rifinitore. Mi piace molto anche giocare con la squadra, avere il mio zampino. Credo che la punta centrale sia importante a far giocare bene la squadra”.
L’ORIGINE DEL SOPRANNOME – “Quando nell’Inter ero in under-16 avevo i capelli con una cresta molto storta, il fisioterapista mi diceva che sembravo uno squalo, e per scaramanzia mi esultare mimando la pinna in caso di gol. Me lo porto dietro da allora”.
Per noi poteva esserla in po meglio ….
E manca…pooo🤗🤗ci fai vince….!?se quel labronico di portiere non si sradiava sulla sx e levava…il pallone a fin palo 👍👍👋