Quanto era mancato Tramoni al Pisa? Tanto, tantissimo. In undici minuti, al ritorno in campo dalla prima giornata, il numero undici ha fatto capire quanto sia fondamentale per questa squadra. Un gol dalla distanza, uno dentro l’area, di personalità, a incrociare. I nerazzurri ribaltano il Palermo, prima pareggiano in maniera isperata, poi vanno di nuovo sotto, quindi la doppietta dell’italo-francese.
Spregiudicatezza, voglia di giocare, il ginocchio si muove come se mai si fosse rotto, come se tutti i mesi passati non fossero esistiti. Il pubblico lo accoglie come speranza all’ingresso, quindi esulta, infine lo celebra. L’emozione è da entrambe le parti Una sorta di messia sbarcato all’Arena, il giorno dopo Pasqua. C’è poco spazio per le analisi tattiche, è giusto lasciare parlare le emozioni. La sua gioia a fine gara è incontenibile. A Pisa si può forse tornare a sognare, almeno alzare lo sguardo. Matteo Tramoni, quanto eri mancato.