Oltre al campo, dove in questo 2024 è stato possibile constatare una sensibile ricrescita da parte della squadra di Aquilani, il Pisa ha dimostrato una gestione virtuosa anche da un punto di vista economico, considerando stipendi e mercato. Come riportato da Il Tirreno e La Nazione, la società nerazzurra ha abbattuto il proprio monte ingaggi di oltre due milioni di euro dopo il mercato di gennaio.
Il dato è evidenziato dai dati diffusi dalla FIGC e Lega B. Una riduzione, arrivata nel mercato estivo 2023, da 19 milioni e 700mila euro in estate, a 17milioni e 530 dopo gennaio. Riduzione figlia dai risparmi dei contratti di D’Angelo e Maran, ma anche dalla cessione di Nagy allo Spezia e Gliozzi al Modena. Attualmente, il Pisa è l’ottava società del campionato ad aver speso di più. In testa la Sampdoria.