Il Pisa è sempre più capolista. La prima sezione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale, infatti, ha ribaltato la prima sentenza sul “caso Cittadella”, assegnando lo 0-3 a tavolino per i nerazzurri. In primo grado, la giustizia sportiva aveva inflitto solamente una multa di 10mila euro al Cittadella.
Cosa era successo? Semplice, nel secondo tempo di Cittadella-Pisa, giocata martedì 27 agosto e valida per la terza giornata di Serie B, entrò in campo nel secondo tempo l’attaccante Desogus, non presente inizialmente però nella distinta. Il Pisa sale così a quota 16 punti in classifica.
In seguito, il comunicato della FIGC:
“La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale, presieduta da Umberto Maiello, ha accolto il reclamo del Pisa, applicando alla società A.S. Cittadella la sanzione della perdita della gara casalinga con il Pisa dello scorso 27 agosto con il punteggio di 0-3.
Nel secondo tempo del match, valido per la 3ª giornata del campionato di Serie B, l’allenatore del Cittadella, Edoardo Gorini, aveva fatto entrare in campo il calciatore Jacopo Desogus, che non compariva nella distinta di gara”.