Oltre alla Coppa Italia l’attenzione del Pisa è spostato su un altro campo. Ma non di gioco.
Infatti alle 14,30 alla Corte sportiva d’appello nazionale a Roma si discuterà il ricorso per la partita di Cittadella. Omologata sull’1-1 dal giudice sportivo in primo grado. Il caso è noto. Il Pisa ha fatto ricorso perché l’attaccante Jacopo Desogus non era stato inserito nella distinta ufficiale prima della gara. La correzione da parte del Cittadella è stata fatto solo a gara iniziata. E il giocatore è anche entrato in campo al 26′ della ripresa al posto di Rabbi.
Il giudice sportivo in pratica ha dato ragione al Pisa solo parzialmente. Non tanto per vincere la partita 0-3 a tavolino. L’errore del Cittadella c’è ma è stato punito solo con una multa alla società di 10mila euro e una di 2.000 a un dirigente accompagnatore. Il Pisa si appella al regolamento e va avanti con il ricorso anche in secondo grado.
E la cosa potrebbe anche non finire oggi. Entrambe le società, in caso di esito a loro non favorevole, possono arrivare fino al collegio di garanzia dello sport del Coni.
Intanto la capolista nerazzurra, in caso di vittoria per 3-0 a tavolino, potrebbe quindi prendere due punti in più e balzare da 14 a 16 punti. In questo caso il suo vantaggio in classifica salirebbe da +2 a + 4 sullo Spezia e da +3 a + 5 sul Sassuolo terzo. Il verdetto dovrebbe arrivare nel tardo pomeriggio.