Nel Pisa in testa alla classifica di serie B spiccano i primi minuti, e in generale i primi tempi, interpretati con l’approccio giusto.
Fatta eccezione per la gara con la Juve Stabia e l’esordio con lo Spezia. Non che nella ripresa il Pisa demeriti, segna comunque sei gol,Ā ma ĆØ fuor di dubbio che la reattivitĆ nello scattare dai blocchi sia una prerogativa che piace molto a Inzaghi. Non ĆØ un caso se i nerazzurri segnano tre volte nei primi dieci minuti. Contro il Palermo Leris al 4′ propizia l’autorete di Nedelcearu, poi Nicholas Bonfanti colpisce al 2′ con la Salernitana, e Piccinini, sempre al 2′, la mette dentro con il Brescia. Contiamo quattro con la rete di Arena dopo 8 minuti aĀ Cittadella, annullata dal 3-0 a tavolino per i nerazzurri.
In sei partite il Pisa colpisce per primo. Oltre a quelle menzionate anche contro Reggiana e Cesena i nerazzurri la sbloccano nel primo tempo. Assieme al Cesena, 9 reti a testa contando quella di Arena a Cittadella, il Pisa è la squadra che segna più di tutti nel primo tempo. Non a caso il Pisa segna anche due volte nei minuti di recupero della prima frazione. A Salerno, con il rigore di Nicholas Bonfanti, e contro lo Spezia con Touré. Rete fondamentale per tornare in partita quando la squadra era sotto di due gol. Finirà 2-2 con gol di Canestrelli.
Il Pisa ĆØ andato in vantaggio all’intervallo cinque volte su otto e alla fine ha sempre portato a casa i tre punti. Anche se, contro il Brescia, in un’occasione era stato momentaneamente raggiunto. Anche le reti e le occasioni create prima dell’intervallo non sono un caso. Provare ad allungare prima di andare negli spogliatoi ĆØ importante. Per anni si ĆØ sempre parlato dell’importanza di non sbagliare l’approccio alla gara. In questo momento Inzaghi sembra aver risolto anche questo problema.