Matteo Tramoni, l’uomo in più

Tutti sono importanti in questo collettivo straordinario che è il Pisa capolista di Inzaghi. Matteo Tramoni però è l'uomo in più, per una serie di motivi. E prima di tutto perché fa diventare semplici le cose difficili.

L’attaccante nerazzurro fin qui ha segnato cinque gol e fornito due assist in campionato.

E’ terzo nella classifica di partecipazione ai gol e al momento è secondo nella classifica cannonieri. Miglior realizzatore del Pisa sia in campionato che nella stagione con il bottino che sale a sei reti per il gol in Coppa Italia. Al di là dei numeri, che ovviamente hanno un peso, la differenza si vede in come Matteo Tramoni fa diventare semplici le cose difficili.

Prendete i suoi gol, mai banali. Con il Frosinone in Coppa Italia segna su pressione di Marin a un difensore, gol simile a quello segnato a Genova con la Sampdoria nella passata stagione, con la reggiana, primo gol in campionato, si inserisce su una verticalizzazione di Marin e calcia subito a rete come una prima punta. A Salerno, dopo qualche finta, la mette all’incrocio dei pali e con il Brescia ha la freddezza di piazzarla dal limite dell’area. Proprio alla sua ex squadra.

Dopo l’infortunio segna alla Cremonese un gol pesantissimo con una specie di danza tribale dopo un’accelerazione impressionante. Altro marchio di fabbrica. Spaccando definitivamente la partita proprio nel momento in cui sembra di vederlo meno. Come con la Sampdoria quando trova quella giocata splendida con Lind e beffa il portiere in uscita sul primo palo segnando il raddoppio e mettendo al tappeto la Sampdoria prima del 3-0 finale di Angori. Un repertorio vasto e un dialogo sempre cercato con i compagni.

Con Lind come con Nicholas  Bonfanti che manda in gol contro il Palermo, oppure come quando dal nulla si inventa il cross per la testa di Touré contro lo Spezia. Un gol sul quale più passano le giornate e più se ne sente l’importanza. Tramoni è mancato per tutta la passata stagione dopo la maledetta notte di Genova. Dopo il gol e l’assist nel 2-0 alla Sampdoria spazzato via dall’infortunio al crociato.

Anche in questa stagione Tramoni ha saltato qualche partita ma per un problema agli adduttori. Lo stesso Filippo Inzaghi  ha detto che Tramoni gli ha chiesto il cambio perché anche contro la Sampdoria ha giocato con una fasciatura e non si sentiva completamente libero. A vedere la sua progressione in occasione del raddoppio viene da pensare cosa possa fare quando sarà completamente al top della condizione. Adesso ci sono due settimane di tempo per rifiatare e per essere al 100% contro la Carrarese.

Quella corsa sotto la Curva Nord, dopo la sua rete numero 14 in 50 gare ufficiali con la maglia del Pisa, sa come di una voglia di andare avanti saltando ogni ostacolo. Cancellando le amarezze del passato. E’ proprio il caso di dire che con Tramoni la fantasia va decisamente al potere. E il grande sogno si alimenta al ritmo delle sue magie.

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1 anno fa

Ci fa vedere colpi che all’Arena non vedevamo da decenni.

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