Il giorno dei giorni. Non c’è domani per il Pisa: con il Sassuolo primo e in fuga se non è una sliding door per il campionato poco di manca. E la squadra di Inzaghi in questi primi quarantacinque minuti ha risposto più che presente. Dopo un avvio di gara nel quale ha pagato anche la sudditanza psicologica verso la capolista, dove il Pisa, fregato forse dall’emozione, ha giocato in maniera troppo frettolosa, poi ha preso in mano la gara.
Come? Con uno squillo, con le sue stelle. Pochi minuti dopo un gol annullato per fuorigioco a Laurienté, precisamente al minuto venticinque, un lancio di Moreo per Tramoni, che scappa al difensore, scavalca Moldovan e segna a porta vuota. L’Arena è una bolgia. Il Sassuolo prova subito a rispondere, ma Semper è superlativo su Boloca. Quindi il raddoppio, che arriva al 34esimo minuto: angolo battuto sul secondo palo da Angori, Marin controcrossa e trova Touré da solo in area che appoggi con il destro. Il Sassuolo prova a reagire, soprattutto in chiusura di tempo: la partita non è finita.