Arrivato a metà gennaio, Markus Solbakken è una delle ciliegine sulla torta del Pisa messe nel corso della finestra di mercato da poco conclusa, arrivato dallo Sparta Praga, il centrocampista norvegese si è presentato in sala stampa.
LE SUE CARATTERISTICHE – ”Sono un centrocampista a cui piace giocare con la palla. Mi piace giocare in maniera rapida. Questa è la mia forza, la mia caratteristica. Posso giocare come 6 in un centrocampo a due, o come 8 in un campo a tre”.
L’ARRIVO A PISA. I RETROSCENA – “C’era stato un primo interessamento la scorsa stagione, prima del mio trasferimento a Praga. Sono venuti a vedermi, ciò mi fa stare bene. Mi sono divertito queste prime settimane, non vedo l’ora di scendere in campo”.
DALLA CHAMPIONS IN SERIE B – “Questa categoria ha molta qualità. Mi rendo conto di avere fatto un salto importante. Spero di portare qualità e esperienza, avendo giocato in Champions League e della serie ceca. L’ambizione del club, della promozione in Serie A, mi ha convinto ha scegliere Pisa: voglio aiutare a raggiungere l’obiettivo”.
L’AMBIENTAMENTO A PISA – “Mi sono trovato molto bene in queste prime due settimane. Voglio imparare l’italiano velocemente, ma ci vorrà un po’ di tempo. Avere compagni del nord Europa mi aiuta a comprendere, è un aspetto positivo. Abildgaard mi aiuta soprattutto a capire”.
COME HA VISTO LA SQUADRA – “Sono pronto al 100% di giocare, ma ci vuole tempo per inserirmi negli schemi della squadra. Mi sento pronto, mi sto allenando bene. Devo capire bene come giocare con la squadra, conoscere i miei compagni. Abbiamo vinto entrambe le partite in cui ero in panchina. Spero di apportare altre qualità. Sono pronto a giocare, poi la decisione spetta al mister”.
CONOSCEVI INZAGHI? – “Mio padre mi ha parlato di lui, io ero più piccolo, ma certo che lo conoscevo. A sedici anni ero a Bologna per un provino, ci incontrammo e mi ha già allenato. Sono qui da due settimane, non ci siamo parlati molto, ma è un ottimo allenatore, ha molta passione, l’impressione che dà è che vuole vedere il Pisa raggiungere l’obiettivo”.
IL NUMERO DI MAGLIA – “Ho sempre avuto il 6, l’8 e il 10, ma erano occupati. Pirlo aveva il 21, era libero, l’ho preso”.
SUL PADRE (Ct della Norvegia) – “Non è il mio agente, ma mi sosterrà sempre”.
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Beh, il programma è allettante…😊