Nonostante tutto, la curva canta e incoraggia la squadra. Il tutto, al termine di una partita che lascia molte scorie. Il Cittadella, che in settimana più volte aveva alzato i toni della sfida, memori della sconfitta a tavolino dell’andata (come se fosse stato il Pisa a sbagliare a scrivere le note). Dopo un primo tempo complicato, con il Pisa che è andato vicino al gol con il tiro a giro di Morutan con il destro e il colpo di Canestrelli di testa, al novantesimo a festeggiare è il Cittadella.
Una seconda parte di gioco iniziata con l’episodio della partita: il cross di Angori trova l’uscita sbagliata di Maniero, con Piccinini abile a ribattere in rete. Dopo tre minuti di revisione al var, il direttore di gara Marchetti annulla. Difficile la ragione sia il fuorigioco, considerando il fatto che è andato al monitor a rivederlo. Più probabile la carica sul portiere, ma pare leggera.
Il Pisa continua ad attaccare, ma proprio una punizione sbagliata da Angori innesca il contropiede avversario, che Pandolfi finalizza. La sua esultanza, mostrando la maglia e tenendosi le orecchie, provoca lo stadio e Lind che, uscito, è entrato in campo per dirgli qualcosa. Marchetti lo espelle. Il Pisa continua ad attaccare, ma Moreo prende il palo. Annullato un gol a Palmieri per fuorigioco. Il Pisa dopo sei partite torna a perdere.
Pandolfi n1