Filippo Inzaghi analizza il pareggio per 1-1 del Pisa a Cesena.
“Sono molto arrabbiato per quei dieci minuti del secondo tempo quando ci siamo abbassati troppo ad aspettare il Cesena. Volevo pressare maggiormente in avanti dopo i cambi. Serviva più cattiveria in quel momento. Abbiamo giocato meglio in undici contro undici nel primo tempo. L’uomo in più paradossalmente ci ha frenato. Dagli errori si impara e si cresce. Vanno fatti i complimenti al Cesena che è una buona squadra e ci ha creduto. “.
Sulla classifica. “E’ un’occasione persa ma guardiamo avanti. Rallentiamo noi ma rallentano anche gli altri. Il vantaggio sulla terza è sempre di +4. La classifica resta ottima”.
Sui cambi: “Non penso di aver fatto cambi conservativi. Anzi, ho messo giocatori offensivi per provare a segnare sia sull’1-0 che sull’1-1. Non avevo più punte centrali nel finale a parte Buffon. E’ un ragazzo di 17 anni e non va caricato di aspettative. La sua convocazione è un premio al lavoro del settore giovanile”.
Sugli episodi, compreso un possibile rigore su Abildgaard. “Non ho visto bene dalla panchina, non posso giudicare”.
Sui singoli. ” Tramoni non giocava da un mese eha fatto bene, così come Morutan. Meister aveva bisogno di un altro tipo di inserimento. A me è piaciuto. L’ho tolto perché era già ammonito e non volevo prendere rischi inutili”.