Nonostante il risultato, è stata una giornata storica per Pisa e il Pisa. Settemila tifosi nerazzurri sono giunti sulle tribune del Mapei Stadium per assistere alla sfida tra prima e seconda in campionato. Una sfida che, però, ha ribaltato quanto accaduto all’andata, quando i nerazzurri si imposero per 3-1.
Sul campo, a vincere è stato il Sassuolo. E’ bastato un colpo di testa di Luca Moro al ventiquattresimo minuto a decidere Sassuolo-Pisa. La squadra di Grosso, schierata con il 4-3-3 per sopperire all’assenza di Thorstvedt, chiude tutte le linee di passaggio alla formazione di Inzaghi, precludendo così ogni tentativo di ripartenza.
Sono gli schemi e le giocate da destra a sinistra a mettere in difficoltà il Pisa, che soprattutto nella prima metà ha subito gli inserimenti di Doig. Nella ripresa la squadra ospite prova a passare al 4-2-3-1, inserisce Morutan e in tre occasioni diventa pericolosa, con Moldovan che prima para la conclusione a Tramoni, poi a Lind. Nel recupero, quindi, inutile la traversa colpita da Meister a gioco fermo.
Nonostante un finale di gara all’arrembaggio, a conclusione di una buona ripresa di gioco disputata, il Pisa non riesce a segnare. Ma i tifosi comunque sostengono la squadra. Sbandierata finale anche a gara conclusa. Perché, come hanno ricordato: “Siamo sempre con te, e mai ti lascerò”.