Il Pisa arriva a Spezia da seconda con 6 punti di vantaggio sui liguri.
Le due squadre ( nella foto un duello tra Touré e Aurelio nel 2-2 dell’andata) arrivano alla sfida chiave di questo campionato non nel loro momento migliore ma se torniamo indietro di un anno ci rendiamo conto di quanto il percorso fatto dalle due squadre sia eccezionale.
Il Pisa dopo la 28esima giornata aveva vinto a Cittadella per 1-0 con rete di Barbieri. Tre punti in casa della bestia nera furono salutati come una boccata d’ossigeno importante per la squadra nerazzurra all’epoca allenata da Alberto Aquilani. Il Pisa con quel successo salì all’undicesimo posto con 34 punti.
Oggi i punti sono 57, con Filippo Inzaghi in panchina, e le posizioni guadagnate dal Pisa sono nove. Sembra davvero un altro mondo anche perché in quella settimana si tenne la famosa conferenza stampa del presidente Giuseppe Corrado che parlava dei problemi legati a centro sportivo e stadio.
E’ notizia di pochi giorni fa che sono partiti i lavori al centro sportivo, mentre la situazione dello stadio è nettamente migliorata dopo i problemi della passata stagione. In particolare per la gradinata e per il curvino chiuso da anni e che poi venne riaperto ad aprile. Recuperando 500 posti in Curva Nord.
In campo lo Spezia compie più o meno lo stesso percorso. Con la differenza che un anno fa c’era già Luca D’Angelo che stava iniziando a rimontare posizioni. Alla 28esima lo Spezia pareggiò per 1-1 a Bari. In classifica i liguri erano diciottesimi con 27 punti. A -1 dall’Ascoli e a -2 dalla Ternana che occupavano i due posti in zona playout. La salvezza diretta era lontana 6 punti.
In quel momento i liguri sarebbero retrocessi direttamente in C. E invece D’Angelo riuscirà nell’impresa di salvarsi evitando i playout grazie ai 17 punti conquistati nelle ultime dieci gare. Lo Spezia si salverà all’ultima giornata battendo 2-1 in casa il Venezia che lottava per la promozione diretta con il Como e sarà poi promosso in A ai playoff.
Oggi D’Angelo ha conquistato 24 punti in più della passata stagione. E’ la squadra di B con la differenza migliore rispetto al campionato precedente. La squadra bianconera ha guadagnato ben 15 posizioni in classifica. Anche per questi motivi Spezia-Pisa è la partitissima. Perché le due squadre sono la dimostrazione che basta poco per far cambiare il vento.
Solo noi.
Meritano entrambe di salire in A,oltre ogni rivalità