Sono stati circa quattrocento i tifosi del Pisa giunti al centro commerciale Pisanova per prendere parte alĀ Meet&GreetĀ organizzato dalla societĆ con ArturoĀ CalabresiĀ e il capitano AntonioĀ Caracciolo.
Dai bambini piccoli agli anziani (come una signora che ha voluto dare un bacio al capitano nerazzurro), una lunghissima fila di persone si ĆØ creata, figlia dell’entusiasmo che si ĆØ creato in casa Pisa.
A margine dell’evento, tra una foto e un’altra, i due protagonisti si sono prestati anche a rispondere a qualche domanda:
CARACCIOLO – “Lāentusiasmo si percepisce, ma per ora non sidice niente altro. Continuiamo ad alimentare questo entusiasmo, vediamo dove si arriva. Era giusto chiudere con una vittoria in casa. Sappiamo il distacco che cāĆØ, contuiniamo cosƬ, senza pensare agli altri, siamo più sereni mentalmente”.
CALABRESI – “Questo entusiasmo testimonia il percorso che stiamo facendo. Siamo riusciti a trasmettere la passione che ci ha contraddistinto che ci ha portato a giocarci questo sogno tutti insieme. Dopo la partita con lo Spezia i tifosi ci hanno applaudito nonostante la sconfitta. Quella ĆØ stata una serata speciale per noi, ce lo siamo ripetuti tutta la settimana e ci siamo sentiti in dovere di reagire anche per quel motivo lƬ. Sentire questo attaccamento, questo spirito, trasferito addosso ĆØ un segnale importantissimo, che vogliamo sentire fino in fondo. Giochiamo in ventitrĆ©, questa la nostra forza. Non smetterò mai di ripeterlo, mandiamo segnali di competizione sana e voglia di competere, discorsi che valgono di più di una maglia da titolare. Questo ĆØ ciò che ci ha portato fino a qui e ci porterĆ lontano“.
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