Giovedì 1 maggio alle 15 andrà in scena il terzo Pisa-Frosinone della stagione.
Se da una parte Inzaghi è più che saldo sulla panchina di un Pisa che spinge sull’acceleratore fin dall’inizio, dall’altra parte ci sarà ancora una volta un allenatore diverso.
La prima partita ufficiale di Filippo Inzaghi sulla panchina nerazzurra è avvenuta proprio allo Stirpe il 12 agosto 2024. Il Frosinone fresco di retrocessione in B e di cambio allenatore, da Eusebio di Francesco a Vincenzo Vivarini, non si è ancora ripreso dalla delusione. La retrocessione arrivata in casa per mano dell’Udinese all’ultima giornata è una ferita che brucia ancora.
Il Pisa invece sta ripartendo dopo la gestione Aquilani e Inzaghi ha già dato entusiasmo. Nonostante l’infortunio di Esteves contro l’Inter il Pisa capisce subito che a destra c’è un Toure versione super. A Frosinone il tedesco sarà uno dei grandi protagonisti dell’incontro. Non c’è partita. Il Frosinone costruisce dal basso, il Pisa verticalizza. Finisce 3-0. In gol Tramoni (nella foto l’esultanza per il gol) e Nicholas Bonfanti e sigillo di Arena, appena entrato in campo, nei minuti finali. Il buongiorno di solito si vede dal mattino.
In campionato però è tutta un’altra musica e il Pisa dovrà far tesoro della partita di andata. Il Frosinone dopo nove giornate è ultimo con sei punti ed esonera Vivarini. Si punta sul tecnico della Primavera, ed ex nerazzurro, Leandro Greco. Pisa in quel momento primo con 22 punti ma che deve fare a meno all’ultimo istante di Tramoni. Gioca Arena, ma lo spirito dei ciociari è diverso da quello di Coppa. Squadra arcigna che difende bene e mete anche in difficoltà i nerazzurri nonostante l’espulsione di Cichero dopo un fallo su Semper nei primi minuti. La decisione arriva dal Var ma i nerazzurri non ne approfittano. Squadra un po’ frenetica, come capitato raramente in questa stagione, ma capace comunque di costruire qualcosa di importante nel secondo tempo quando arriva il palo di capitan Caracciolo. Finisce 0-0 ma tutto sommato è un risultato da non buttare per entrambe.
Adesso, proprio nel giorno del primo match point promozione, sulla strada del Pisa ci sarà Paolo Bianco. Il tecnico che non ha ancora perso da quando è arrivato sulla panchina del Frosinone: quattro vittorie e quattro pareggi in otto partite.
Con il tecnico attuale ha giocato una buona partita contro i “piccioni”, e’ ben messa in campo, si può considerare una squadra tosta, ma la speranza che il mister ed i nostri ragazzi, motivati, spinti dalla meta vicina e da un grande pubblico , sappiano vincere la gara che non è semplice, e se da spezia giungono notizie positive………….