Come presumibile, in campo i ritmi sono blandi. Inzaghi schiera una formazione inedita, a partire da Loria e Sussi, alla prima presenza in campionato. Lo spettacolo arriva al ventesimo. Una coreografia lunga Curva e Gradinata: “Questa è per tutti noi, per chi l’ha vissuta e per chi la vivrà. Grazie ragazzi. Il sogno della città diventa realtà. Pisa non si piega” la frase, sotto gli striscioni nerazzurri. In quel momento, è il Sudtirol a portarsi in vantaggio, con Gori che sfrutta un’indecisione di Loria. Poco conta. La concentrazione e lo spettacolo è sugli spalti.
Due minuti dopo ci riprova il Pisa con una doppia occasione: prima Vignato vede il suo tiro parato, poi Lind calcia fuori. Raddoppia sempre il numero 9 su calcio di rigore, causato da un fallo di Hojholt. Esultanza polemica dell’attaccante, che guarda la Curva avversari. I compagni chiedono scusa per lui. Accorcia subito le distanze il Pisa, con Lind che di testa mette in rete la conclusione parata di Vignato.