I protagonisti del super PisA: il rinoceronte Lind

L'attaccante danese ha conquistato il popolo nerazzurro con la sua passione e forza fisica

Istintivo, spettinato, fisicamente prepotente, dedito alla causa, passionale. Questi sono alcuni degli aggettivi con i quali potremmo definire Alexander Lind. Arrivato a inizio agosto tra lo scetticismo generale, vuoi dai 3,6 milioni di euro spesi dalla società per strapparlo al Silkeborg IF, vuoi per l’attesa di un nome già pronto per la categoria (Lapadula, per esempio) da affiancare a Nicholas Bonfanti, con il tempo il danese è diventato la punta, l’appoggio della squadra di Inzaghi.

L’allenatore chiese tempo quando arrivò. Due mesi di ambientamento, cinque kili persi, e l’apparizione, con il conseguente innamoramento immediato. Galeotta fu la partita di campionato contro il Cesena. Quella in cui arrivò il primo gol, ma soprattutto nella quale con un’azione in progressione il numero 45 (scelto per ricordare la madre, scomparsa proprio a quell’età) ha abbassato il capo, anticipando l’intervento con il piede del difensore. Un’azione da rinoceronte, che progredisce, carica, senza paura.

Da quel momento, Inzaghi capisce: è lui il centravanti perfetto per il suo Pisa. Non un centravanti da area di rigore. Un calciatore di manovra. La squadra è in difficoltà? Palla lunga e ci appoggiamo a Lind. Lui farà alzare il baricentro. Non un goleador (otto i gol finali in campionato), ma tante giocate che hanno favorito azioni da gol, come gli assist a Tramoni, in un’azione codificata più volte in stagione, con il taglio dall’interno all’esterno del trequartista.

Ma da non sottovalutare la passione. L’espulsione contro il Cittadella dopo essere entrato in campo dalla panchina per rimproverare Pandolfi, reo di aver esultato in maniera provocatoria. Cartellino rosso sì, ma applausi da parte del pubblico.

Lind ha dimostrato di valere ogni euro speso per lui in estate, anche a dimostrazione della bontà del reparto scouting del Pisa, e il suo nome rimarrà nella storia come il centravanti della promozione in Serie A.

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