Stasera alle 20,45 i due anticipi della 38esima giornata di A assegneranno lo scudetto.
Da una parte il Napoli di Antonio Conte ospita il Cagliari, salvatosi domenica scorsa con il 3-0 al Venezia, dall’altra l’Inter di Simone Inzaghi ( nella foto con il fratello Filippo nell’amichevole dell’Arena) va a far visita al Como rivelazione. Saranno 90 minuti da brividi per i tifosi delle due squadre che hanno dato vita a un duello ricco di colpi di scena.
Nelle sette stagioni di serie A il Pisa ha già affrontato due volte il Napoli con lo scudetto sul petto. Nel 1987-88 i nerazzurri vinsero per 1-0 con rigore di Sclosa, ma venne sconfitto per 2-0 a tavolino dopo che era stato lanciato un oggetto dalla tribuna che aveva colpito il libero Renica. Al ritorno il Pisa venne sconfitto 2-1 proprio dai gol di Renica e Maradona, su punizione nello stadio che oggi porta il suo nome, mentre la rete pisana è un clamoroso autogol di Filardi. Il Napoli sembra lanciato verso il secondo scudetto ma alla fine sarà superato dal Milan. Il Pisa si salverà grazie al 2-0 al Torino dell’ultima giornata.
Nel 1990-91 il Pisa perde per 2-1 al San Paolo con molti rimpianti alla quarta giornata. Pisa fin lì imbattuto e senza gol subiti. Maradona su rigore mette fine all’imbattibilità di Simoni, nella ripresa Padovano, che poi passerà al Napoli, pareggia. Il punto sembra cosa fatta ma in pieno recupero segna Careca di testa. A Pisa finisce 1-1. Segna Ferrara, risponde il solito padovano che poi passerà al Napoli. Maradona gioca con un insolito numero 9 la sua ultima partita all’Arena. Lo scudetto andrà alla Sampdoria.
Il Pisa non ha mai affrontato l’Inter con lo scudetto sul petto in campionato. Da notare inoltre come quando il Pisa gioca in A la squadra che vince il campionato precedente non si riconferma. Non è accaduto solo al Napoli. Nel 1968-69, primo anno di serie A, lo scudetto lo porta sul petto il Milan di Gianni Rivera. A Milano finisce 2-1 per il Diavolo, gol pisano di Joan, a Pisa 1-0 sempre per i rossoneri. Lo scudetto va alla Fiorentina.
Nel 1982-83 la Juventus deve difendere lo scudetto ma alla fine la spunta la Roma. Il Pisa perde 3-2, a testa altissima a Torino, e poi impone lo 0-0 ai bianconeri all’Arena. Nel 1983-84 il Pisa inizia la stagione proprio in casa della Roma campione d’Italia che si impone 2-0. A Pisa invece finisce 1-1 con il pareggio che arriva per un’autorete di Bonetti. o scudetto lo vince la Juventus.
Nel 1985-86 il Pisa trova una squadra che espone lo scudetto per la prima volta: il Verona di Bagnoli. Sconfitta per 1-0 a Pisa e per 3-0 a Verona. I gialloblù non si ripetono e lo scudetto torna alla Juventus. Nel 1988-89 il Pisa ferma sullo 0-0 il Milan campione d’Italia al Meazza con Grudina che para un rigore allo specialista Virdis. A Pisa la doppietta di Van Basten, 2-0 per il Milan, condanna matematicamente il Pisa alla serie B. Lo scudetto, a suon di record, lo vince l’Inter di Trapattoni. Al Milan va anche meglio perché alza la Coppa dei Campioni.