Il 26 maggio del 1991 il Pisa saluta la serie A in un pomeriggio di primavera sotto un cielo pieno di nuvole.
Davanti a 8.222 spettatori va in scena l’ultima gara della serie A 1990-91. Il Pisa è già matematicamente retrocesso in B e ospita la Roma che pensa alla finale di Coppa Italia con la Sampdoria fresca di scudetto. E si porta dietro tanti rimpianti per la finale di Coppa Uefa persa nel doppio confronto contro l’Inter. La partita non conta niente per la classifica di entrambe ma si cerca di onorare il campionato.
Il Pisa, come spesso gli capita in quel periodo, gioca senza attaccanti. Oltre a Piovanelli è infortunato anche Padovano. Mancano anche big come Simeone, Bosco e Neri. Che poteva dare una mano all’attacco. Al 71′ arrivo quello che per ora è l’ultimo gol in una gara di serie A all’Arena: tiro di Rizzitelli, respinge Simoni, la palla arriva a Roberto Muzzi (nella foto) che infila in rete di destro. Nel 1993-94 l’attaccante romanista vestirà la maglia del Pisa in serie B segnando anche 8 reti che non basteranno ad evitare la retrocessione in C. Anticamera dell’esclusione dai campionati professionistici.
Quel 26 maggio segna l’inizio del periodo finale dell’era Anconetani. Il Pisa per conquistare di nuovo la serie A dovrà attendere 12.397 giorni quando un’altra sconfitta per 1-0, quella del 4 maggio scorso a Bari, saluta la promozione in A del Pisa di Filippo Inzaghi. Grazie alla contemporanea sconfitta a Reggio Emilia dello Spezia.