Il Pisa è pronto a iniziare la propria avventura in Serie A. Nella prima giornata i nerazzurri affronteranno l’Atalanta a Bergamo. Alla vigilia della partita, Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa.
RITORNO IN A – “Questa squadra mette in campo grande determinazione, grande spirito. Questo ci deve contraddistinguere in questo campionato. Facevo un po’ di riflessioni in questi giorni. Torniamo in Serie A dopo trentaquattro anni e novanta giorni: deve essere una responsabilità ma piacevole, vista nel modo giusto. Sarà una maratona: chilometro dopo chilometro dobbiamo pensare di raggiungere l’obiettivo. I primi saranno molto importanti, ma non quelli decisivi”.
SULL’ATALANTA – “Hanno cambiato gestione tecnica, la struttura di questa squadra si conosce, è ben precisa, ha un allenatore simile al precedente nel modo di pensare. È una squadra fisica, che sa giocare a calcio uno contro uno. Li conosciamo molto bene”:
LA FORMAZIONE – “Non sono importanti i numeri, ma lo è il contesto, dove vengono usati i giocatori, l’occupazione degli spazi. Si può difendere col 3-5-2, attaccare col 3-4-2-1, ma non sono importanti. Domani gioca Semper in porta. Per quanto riguarda Tramoni, può giocare sia da mezzala che dietro le punte. La squadra l’ho vista bene, ho a disposizione tutti tranne Esteves, Lusuardi, Vural e Lind: non sarà tra i convocati”.
MERCATO – “C’è massima sintonia con la proprietà, sappiamo cosa dobbiamo fare, ma preferisco non parlarne dopo la partita. Avremo modo di valutarne dopo la partita. Sminuirei la partita di domani parlando di mercato. C’è condivisione quotidiana”
I TIFOSI – “Sia in casa che fuori sono e saranno indispensabili. Questi ragazzi hanno bisogno dell’apporto del pubblico, e so quanto i tifosi pisani amano questa maglia. C’è la volontà da parte nostra di lottare e battagliare in ogni partita”.
SULLA SALVEZZA – “Sappiamo che campionato dovremo fare. Saranno due campionati in uno, chi andrà in Europa ce chi vorrà mantenere la categoria. Sappiamo cosa ci dobbiamo mettere per cercare di raggiungere l’obiettivo. Se sono venuto a Pisa è perché voglio raggiungerlo con tutte le mie forze, e ciò è quello che voglio trasmettere alla squadra”.
Lo spirito di tutti del popolo della tifoseria unita