I derby non sono partite come tutte le altre. Pisa-Fiorentina non è da meno. Il colpo d’occhio della Cetilar Arena è spettacolare, i tifosi caldi e vogliosi di tornare a vivere da protagonisti una rivalità tale. Certo, pesa l’assenza del cuore della tifoseria viola, rimasta fuori per scelta.
Sul campo c’è una squadra sola nel primo tempo: il Pisa. I ragazzi di Gilardino giocano in ampiezza, in maniera corale e sovrastano fisicamente nella prima mezz’ora soprattutto la Fiorentina, che appare leggera (eccezion fatta per il duello sulla fascia tra Touré e Gosens, che vittime anche di uno scontro testa contro testa). La squadra di Pioli pericolosa con azioni estemporanee, per esempio con Kean che con sfiora il gol con una rasoiata.
Il Pisa ha l’occasione più pericolosa, con Nzola che colpisce la traversa di testa servito da Akinsanmiro (il migliore nel primo tempo). Touré tenta la conclusione in semirovesciata su calcio d’angolo, quindi Leris è provvidenziale in un salvataggio su Nicolussi Caviglia. Il pubblico saluta con gli applausi.