Per la nove giornata di Serie A, il Pisa scenderà in campo nel posticipo alla Cetilar Arena contro la Lazio. Alla vigilia della partita l’allenatore nerazzurro, Alberto Gilardino ha presentato la partita in conferenza stampa.
SULLA PARTITA – C’è la volontà di cercare una vittoria, se la meriterebbero i ragazzi, ma non deve diventare un’ossessione, ma sappiamo le difficoltà che comporta la partita di domani. In questa dobbiamo esaltarci e mantenere il livello di entusiasmo molto alto.
SULLA LAZIO – Lazio forte in tutti i reparti, è allenata da uno dei maestri che fa giocare meglio il calcio in Italia da anni. Maurizio è molto preparato, ma confido molto nelle qualità dei miei giocatori. C’è il desiderio di rimanere uniti: se lo facciamo possiamo determinare in ogni partita. Incontriamo una squadra con grande qualità sugli esterni e un centrocampo che gioca molto bene. Lavorano molto bene sulle catene e in tutti i reparti.
NZOLA E MEISTER– Ho variato le coppie d’attacco, ci sono molte variabili in base allle caratteristiche, lavoriamo affinchè il feeling diventi ancora più perfetto.
TRAMONI – “Tramoni ha giocato 6 gare da titolare e due da subentrato, hsa un minutaggio importante e margini di miglioramento, c’è la volontà da parte sua di determinare di più. Ci aspettiamo il massimo, ma resta un esordiente, va aspettato e far sbagliare. È un ragazzo molto esigente, ricercare la perfezione non è mai semplice, ma confidiamo molto in lui e continui così.
COPPOLA, LORRAN E DENOON – “Coppola sta lavorando da diverse settimane con la squadra, ha giocato con la Primavera, è ancora un po’ indietro agli altri, lo valuterò settimana dopo settimana. Lorran è in crescita, un giocatore che ha delle qualità estreme a livello tecnico, sta a me trovargli il vestito migliore in campo. Denoon sta bene, ha ripreso. Ci sono delle valutazioni in corso per trovare delle soluzioni all’interno della squadra. È in crescita. Lo sto vedendo veramente in crescita”.
I CAMBI DI MILANO – Avevo bisogno di un giocatore come Cuadrado che potesse dare freschezza e rapidità. Calabresi è un giocatore che ogni allenatore vorrebbe, alza il livello degli allenamenti, è dentro al gruppo, si fa trovare pronto.
SUL DESIGNATORE ARBITRALE – “Mi è dispiaciuto leggere che io avrei ironizzato sui gol del Milan. Non era ironia, era realtà. Mi aggancio a questo per rispondere. Ci ha fatto piacere apprendere che il primo gol avrebbe dovuto essere annullato per fuorigioco di Pavlovic. Siamo un po’ le cavie di questo inizio di stagione. Non vorrei offendere nessuno, ma ci sono stati tanti episodi in questo inizio di campionato. Dobbiamo però pensare al campo, senza crearci alibi.
TURNOVER? – Ogni partita ha una storia a sé, in ogni partita sono valutate le caratteristiche dei giocatori. In base a questo ogni partita può portare delle strategie diverse. Sto facendo delle valutazioni. Ho ancora ventiquattro ore su qualche giocatore.
DUALISMO IN PORTA – Scuffet alza il livello dell’allenamento e di concorrenza. Per Adrian avere un giocatore dietro che spinge come lui è un problema. Semper a Milano ha giocato una gara pulita, concreta, ordinata, una grande parata
VURAL E CUADRADO – Isak è una mezzala con un buon primo controllo, un’ottima gamba, può ricoprire anche il ruolo di trequartista, come fatto a Milano. Farò delle valutazioni per lui. Cuadrado sta bene, è in crescita, nella sosta ha fatto un lavoro personalizzato che gli è servito nel suo fisico, portandolo a fare un ottimo ingresso col Milan. Può partire dall’inizio, è un giocatore su cui affidiamo perché può determinare. Questo, negli ultimi venti, venticinque metri, può diventare fondamentale”.