Vincere non deve diventare un ossessione, come ripete Gilardino,Ā ma sbloccare la casella delle vittorie significherebbe molto anche per il morale.
La consapevolezza nei propri mezzi eĀ l’autostima, giĆ salita dopo la prestazione di Milano, troverebbero il conforto della amtematica. Questo ĆØ scontato ma ĆØ un fatto fondamentale. I temi della partita però sono tutt’altro che banali.
Il primo ĆØ la ricerca del gol casalingo. Il Pisa non segna all’Arena da cinque turni. I quattro di questa stagione più Pisa-Roma del 26 maggio 1991. L’ultimo gol in serie A all’Arena porta la firma di David Fiorentini in Pisa-Bari 1-0 del 12 maggio 1991. Che ĆØ anche l’ultima vittoria in serie A dei nerazzurri. In casa il Pisa ha conquistato due punti negli 0-0 con Fiorentina e Verona. Due sconfitte di misura, 0-1, contro UdineseeĀ roma confermano sia la sterilitĆ in attacco ma anche la soliditĆ in difesa tra le mura amiche.
Dall’altra parte c’ĆØ una Lazio forte in difesa, appena quattro gol subiti, ma che in trasferta fatica. Ha vinto solo in casa del Genoa ultimo in classifica per 3-0 e nelle altre tre gare non ha mai segnato. E’ stata sconfitta per 2-0 a Como e per 1-0 a Reggio Emilia dal sassuolo e ha impattato 0-0 a Bergamo con l’Atalanta. Nel giorno del ritorno al 4-3-3. Anche con la Juventus, successo per 1-0 all’Olimpico, Provedel non ha subito gol.
L’ex portiere nerazzurro, a Pisa nel 2013-2014, ĆØ uno dei protagonisti più attesi della sfida. Quattro Clean Sheet finora e, secondo le statistiche della Lega Serie A il portiere con il maggior numero di parate in questo campionato. Provedel ne ha messo a segno 36.
la chiave dell’incontro potrebbe essere soprattutto sulle fasce. Gilardino deve provare ad attaccare ma dovrĆ contenere anche Isaksen e Zaccagni con gli esterni. Limitando i rifornimenti per Dia che finora ha segnato un gol. Finora ha fatto meglio Nzola che a Milano ha realizzato la seconda rete in nerazzurro.
Non ĆØ detto che Gilardino riproponga Meister al fianco dell’angolano ma potrebbe riproporre Moreo al fianco dell’angolano visto che dall’altra parte ci sono due difensori centrali forti fisicamente, ed esperti, come Gila e Romagnoli. Un’altra chiave sarĆ quella della decisione del sostituto di Albiol. Se Bonfanti verrĆ spostato di nuovo a centrocampo Gilardino dovrĆ scegliere uno tra Denoon e Calabresi.
Tra Alberto Gilardino e Maurizio Sarri sarà primo incontro ufficiale. Il tecnico nerazzurro ha definito quello laziale uno dei più bravi in circolazione.
Da allenatore Sarri ha affrontato il Pisa tre volte. Perdendo sempre. Nella stagione 2004-2005 la sua Sangiovannese ĆØ stata sconfitta dal Pisa due volte in campionato e una in Coppa Italia.
Il 20 agosto 2004 si impose 1-0 il Pisa con gol di Paradiso nella prima gara stagionale in Coppa a San Giovanni Valdarno. All’Arena, in campionato, sofferto successo per 2-1 con reti tutte nel finale: Lorenzini porta avanti il Pisa, Melucci fa autorete e permette alla Sangiovannese di pareggiare, poi Marco Andreotti segna il gol vittoria al 90. Al ritorno blitz nerazzurro con un bellissimo gol di Bonfiglio.Ā
L’ultima volta all’Arena tra nerazzurri e biancocelesti risale al 5 maggio 1991: vince la Lazio con una punizione di Ruben Sosa.Ā